17 maggio ore 9.00 Bocconi: L’Europa che vorremmo – Tavola rotonda con Ugo Pagano, Fabrizio Onida e Chiara Del Bo – Workshop del Network Roberto Franceschi

17 maggio ore 9.00 Bocconi: L’Europa che vorremmo – Tavola rotonda con Ugo Pagano, Fabrizio Onida e Chiara Del Bo – Workshop del Network Roberto Franceschi

Il Centro Carlo F. Dondena per la Ricerca sulle Dinamiche Sociali e le Politiche Pubbliche in collaborazione con la Fondazione Roberto Franceschi Onlus organizza l'incontro "L'Europa che vorremmo" venerdì 17 maggio dalle 9.00 all'Università Bocconi (edificio Velodromo, aula N08 al piano terra). Nel corso della mattina anche il workshop del Network Roberto Franceschi con la presentazione dei risultati delle ricerche finanziate dalla Fondazione

Borsa di studio “Saverio e Carola Siniscalchi” per studentesse e studenti delle quinte superiori di Saronno

Borsa di studio “Saverio e Carola Siniscalchi” per studentesse e studenti delle quinte superiori di Saronno

Grazie alla donazione della famiglia Siniscalchi, la Fondazione Roberto Franceschi Onlus mette a disposizione 2 borse di studio da 15.000 euro per studentesse e studenti meritevoli delle scuole superiori di Saronno che intendano intraprendere i corsi di laurea in Infermieristica, Infermieristica pediatrica od Ostetricia ma che, a causa di ostacoli di natura economica, non possano accedere agli studi universitari. Scadenza bando: 31 maggio 2024

Borse di studio per studentesse delle classi quinte delle scuole superiori

Borse di studio per studentesse delle classi quinte delle scuole superiori

La Fondazione Roberto Franceschi Onlus grazie al contributo di UBS in Italia offre due borse di studio a studentesse delle classi quinte delle scuole dell'area metropolitana milanese che negli anni hanno partecipato ai nostri progetti. Vogliamo così garantire il diritto allo studio di ragazze "capaci e meritevoli" (art. 34 Costituzione) che, a causa di ostacoli economici, non potrebbero frequentare l’Università.

Il bando si rivolge alle studentesse con l’intento di contribuire a colmare il Gender Gap ancora presente in molte professioni. Candidature entro il 31 maggio 2024

In ricordo di Roberto Franceschi 23 gennaio 1973-2024: L’indifferenza è il peso morto della storia | Intitolazione del Giardino Roberto Franceschi

In pochi minuti riviviamo le iniziative in ricordo di Roberto Franceschi a 51 anni dalla sua uccisione: dall'incontro "L'indifferenza è il peso morto della storia" (con la proiezione del film "Io Capitano") organizzato dalla Fondazione la sera del 23 gennaio 2024 nell'Aula dell'Università Bocconi che porta il nome di Roberto, alla cerimonia di intitolazione del Giardino Roberto Franceschi a Milano la mattina seguente.
Grazie ancora per la numerosa partecipazione a tutti coloro che anche quest'anno hanno voluto essere con noi!

Intitolato a Roberto Franceschi “studente antifascista” il Giardino di Piazzale Massari a Milano

Il Comune di Milano ha intitolato a Roberto Franceschi, ricordato nella targa come "studente antifascista", il Giardino di Piazzale Massari a Milano.

Alla cerimonia di intitolazione sono intervenuti Tommaso Sacchi (Assessore alla Cultura), Simone Locatelli (Presidente Municipio 2), Cristina Franceschi (Presidente Fondazione Roberto Franceschi Onlus), Simona Chiacchiari (Dirigente Scolastica Istituto Comprensivo Franceschi) oltre alle allieve e agli allievi della Scuola Secondaria di I Grado Roberto Franceschi, che hanno inoltre accompagnato la cerimonia con l'esecuzione di alcuni brani musicali

L’indifferenza è il peso morto della storia – Serata in ricordo di Roberto Franceschi con proiezione film “Io capitano” – 23 gennaio 2024 ore 19.30 Università Bocconi

L’indifferenza è il peso morto della storia – Serata in ricordo di Roberto Franceschi con proiezione film “Io capitano” – 23 gennaio 2024 ore 19.30 Università Bocconi

La serata in ricordo di Roberto Franceschi del 23 gennaio 2024 si svolgerà dalle 19.30 nell'Aula dell'Università Bocconi intitolata a Roberto con la proiezione del film "Io capitano" di Matteo Garrone e una conversazione sui temi del film condotta da Benedetta Tobagi con Maurizio Ambrosini (sociologo delle migrazioni Università degli Studi di Milano), Giacomo Battiston (ricercatore del Network Roberto Franceschi), Corrado Mandreoli (ResQ) e Ahmed Ogeily (studente egiziano arrivato in Italia via mare a 13 anni come minore non accompagnato). Ingresso libero previa prenotazione

Se le piattaforme non discriminano in base alla nazionalità, perché i lavoratori stranieri guadagnano meno?

Se le piattaforme non discriminano in base alla nazionalità, perché i lavoratori stranieri guadagnano meno?

Grazie ai fondi di ricerca Roberto Franceschi, Jack Melbourne e Lorenzo Spadavecchia hanno esaminato i possibili fattori alla base delle differenze di guadagno tra rider italiani e stranieri. I risultati sottolineano la necessità di politiche in grado di affrontare gli ostacoli all'integrazione nel mercato del lavoro e nella società di gruppi marginalizzati come i lavoratori non nativi

13° Rapporto CRC: I diritti mancati di una generazione sospesa tra sogni e incertezze

13° Rapporto CRC: I diritti mancati di una generazione sospesa tra sogni e incertezze

Le ragazze e i ragazzi che vivono nel nostro Paese manifestano un malessere diffuso. Su di loro pesa la percezione di un futuro incerto: crisi economiche ricorrenti, crescenti disuguaglianze, pandemia, guerre anche ai confini dell’Europa. Nello stesso tempo resta viva in molti la volontà di impegnarsi personalmente e collettivamente per affrontare le sfide che il mondo attraversa. Questa la fotografia che restituisce il 13° Rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (CRC) pubblicato dal Gruppo CRC di cui la Fondazione Roberto Franceschi Onlus è parte

Verso un welfare più inclusivo: comprendere le barriere di accesso al welfare per le persone senza dimora

Verso un welfare più inclusivo: comprendere le barriere di accesso al welfare per le persone senza dimora

Grazie ai fondi di ricerca Roberto Franceschi, Arianna Gatta ha raccolto dati sulle persone senza dimora che vivono a Roma per comprendere le barriere che incontrano nell’accesso alle misure di sostegno al reddito. Fino al 15 dicembre è aperto il nuovo bando rivolto a laureandi e dottorandi per la raccolta dati su povertà, disuguaglianza e disagio sociale