Le nostre ricercatrici si raccontano: Sofia Anni, incontrare le donne vittima di tratta mi ha fatto capire che la ricerca sociale può aiutare le persone

Sofia Anni, neo-laureata all'Università Bocconi, grazie ai fondi di ricerca Roberto Franceschi ha potuto intervistare le donne migranti vittime di tratta - in particolare provenienti dalla Nigeria - contribuendo alla ricerca-azione sui debiti di vita del Forum Disuguaglianze Diversità

Le donne di una nuova religione

Una giovane italiana ha intrapreso il percorso che la porterà a essere la prima rabbina nel nostro Paese; la Tavola Valdese ha eletto moderatrice, per la prima volta, una laica; dal sinodo sull'Amazzonia si sono levate voci sulla leadership femminile; il sindaco di Tunisi, Souad Abderrahim, prima donna alla guida di una capitale araba, è protagonista di una campagna riformista. Alla vigilia di Natale «la Lettura» ha chiesto a quattro donne la futura rabbina, milanese; una pastora valdese, romana; una murshida islamica, trentina; una consacrata cattolica, anche lei milanese di confrontarsi sui rapporti tra fede e società

Con voi al fianco delle donne che combattono contro povertà e violenza – Maria Monica Ratti

Maria Monica Ratti, psicologa e dottoranda in Scienze della Formazione e della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, è beneficiaria di un fondo di ricerca Roberto Franceschi per il progetto "Disagio sociale, Povertà, Violenza e le molteplici forme che possono assumere nella società di oggi: Action-Research volta allo sviluppo di interventi di prevenzione e azione", che ci racconta in questo video

Il velo e il ruolo pubblico delle donne

Il velo e il ruolo pubblico delle donne

Il progetto della studiosa indonesiana Naila Shofia - reso possibile dai fondi di ricerca Roberto Franceschi - propone un punto di vista non scontato sull'uso del velo da parte di donne giovani che vivono in società in rapida modernizzazione