La democrazia non si difende solo denunciando chi la minaccia, ma ricostruendo le condizioni che la rendono desiderabile. La crisi del pensiero liberale nello smarrimento del valore delle relazioni
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Superare il limite sveglia il mostro che è dentro di noi
Da Aristotele a Freud, Recalcati riflette sulla presenza del male dentro l'umano: il “mostruoso” non è qualcosa di estraneo da cui difenderci, ma una possibilità inscritta nella nostra stessa natura. Le tragedie del Novecento e quelle contemporanee diventano così una domanda sulla responsabilità e sui limiti che impediscono all'umano di trasformarsi nel proprio contrario.
Dopo la democrazia
La democrazia tradizionale è ormai inadeguata di fronte alle derive populiste e alla complessità delle sfide globali a lungo termine
Venezia 83. La società delle estranee
La Mostra di Venezia come punto di partenza per interrogarsi sulla persistente marginalità delle donne nel cinema e, più in generale, sui meccanismi attraverso cui una società stabilisce chi può essere protagonista e chi resta estraneo.
Sotto le foglie: l’enigma dell’ambivalenza
Quando, in una fiaba, incontriamo una donna anziana dentro un bosco si danno due possibilità, che di solito fissano un’antitesi: o si tratta di una nonnina indifesa esposta al rischio di essere mangiata da un lupo cattivo; oppure sarà una strega, intenta a preparare pozioni magiche e velenose.
Inconfessabile desiderio ermafrodito
Secondo la definizione di Mastroianni, che però non si sentiva tale, il latin lover è un instancabile lavoratore del sesso Ma il caso di Rodolfo Valentino dimostra il contrario: i suoi tratti, i suoi modi, tutto in lui è ambiguo, è il femminile nel maschile
La fantascienza crea una coscienza: è evocativa, non predittiva
Lo scrittore Nicola H. Cosentino interviene nel dibattito avviato su queste pagine a giugno da Mauro Covacich. I temi: la differenza con quella che normalmente si chiama «science fiction», la predilezione per l’elemento umanistico, lo sguardo sul futuro
Scrivere bene di sesso si può
E sono sempre più le scrittrici a riuscirci con successo Come dimostrano Miranda July e Sally Rooney che hanno rotto quei tabù rimasti tali per i maschi
Maestro anche senza Margherita
Michail Bulgakov è tra gli autori che hanno reso gli anni Venti e Trenta nella Russia sovietica un’età dell’oro della letteratura. Benché a volte scritti per ragioni «alimentari», i suoi racconti sono tasselli di un grandioso mosaico. Una nuova raccolta lo dimostra
Trattare i lettori da cretini non aiuterà l’editoria
Tra schede di lettura pensate per il marketing, corsi per editor, service e promesse di pubblicazione, la qualità letteraria sembra essere diventata un difetto; non perché manchino libri buoni, ma perché cresce l’idea che ogni testo debba essere semplificato per essere subito accessibile a dei lettori che, evidentemente, sono considerati scemi.