Innovazione, lavoro e disuguaglianze – convegno del Network Roberto Franceschi

Innovazione, lavoro e disuguaglianze – convegno del Network Roberto Franceschi

Il cambiamento tecnologico produce effetti sul lavoro, sui consumi, sulle disuguaglianze. Ne abbiamo parlato con Fabrizio Barca, Italo Colantone, Maurizio Del Conte, Massimo Florio, Maurizio Franzini, Sabina Siniscalchi, coordinati da Rita Querzé. In apertura, il Network Roberto Franceschi ha presentato le ricerche finanziate da Fondazione Roberto Franceschi Onlus (con il sostegno di Intesa Sanpaolo) e Fondazione Isacchi Samaja Onlus

Innovazione, lavoro e disuguaglianze

Innovazione, lavoro e disuguaglianze

Il cambiamento tecnologico produce effetti sul lavoro, sui consumi, sulle disuguaglianze: il suo impatto sociale deve essere una preoccupazione esplicita nelle politiche pubbliche. Ne parliamo lunedì 1° aprile dalle 14.00 all'Università Bocconi con Fabrizio Barca, Italo Colantone, Maurizio Del Conte, Massimo Florio, Maurizio Franzini, Sabina Siniscalchi. Coordina Rita Querzé. In apertura, il Network Roberto Franceschi presenta le ricerche finanziate da Fondazione Roberto Franceschi Onlus (con il sostegno di Intesa Sanpaolo) e Fondazione Isacchi Samaja Onlus. In collaborazione con: Centro Dondena, Università Bocconi

Diversi: 23 gennaio 2019 – Serata in ricordo di Roberto Franceschi

Diversi: 23 gennaio 2019 – Serata in ricordo di Roberto Franceschi

Una serata sul tema dell'intolleranza e della discriminazione e sulle conseguenze pericolose per il nostro vivere democratico, con la proiezione del film "1938: Diversi" del regista Giorgio Treves, che interverrà con il produttore Roberto Levi e il distributore Massimo Righetti all'incontro coordinato da Benedetta Tobagi a cui sarà presente la senatrice Liliana Segre. Parteciperanno inoltre i giornalisti e scrittori Paolo Berizzi e Gad Lerner, il direttore de L'Espresso Marco Damilano, e il direttore della Fondazione CDEC Gadi Luzzatto Voghera. In apertura, proclamazione dei vincitori dei fondi di ricerca Roberto Franceschi

23 gennaio 2019 – Giornata in ricordo di Roberto Franceschi – “Diversi”

23 gennaio 2019 – Giornata in ricordo di Roberto Franceschi – “Diversi”

A pochi mesi dall’80° anniversario della promulgazione delle leggi razziali, la Fondazione Roberto Franceschi Onlus ha dedicato alla riflessione sul razzismo e sulle discriminazioni ieri e oggi l’incontro pubblico che come ogni anno il 23 gennaio ricorda l'uccisione di Roberto. Lo abbiamo fatto con la proiezione del documentario "1938: Diversi" di Giorgio Treves, alla presenza del regista, del produttore Roberto Levi e del distributore Massimo Righetti, e con un dibattito moderato da Benedetta Tobagi con la presenza dei giornalisti Paolo Berizzi e Gad Lerner e del direttore della Fondazione CDEC Gadi Luzzatto Voghera. In apertura, premiazione dei fondi di ricerca Roberto Franceschi

Fondi di ricerca Roberto Franceschi, al bando le disuguaglianze, la povertà e il disagio

Fondi di ricerca Roberto Franceschi, al bando le disuguaglianze, la povertà e il disagio

Pubblicato il nuovo bando dei fondi di ricerca Roberto Franceschi per la raccolta dati su povertà, disuguaglianza e disagio sociale. Aiutaci a condividerlo con i possibili beneficiari: laureandi magistrali e dottorandi delle Università lombarde, nonché dottorandi di qualunque Università italiana o estera che abbiano conseguito la laurea magistrale in Lombardia

Mettiamo al bando l’emarginazione sociale

Mettiamo al bando l’emarginazione sociale

Scade il 15 dicembre il bando di assegnazione dei fondi di ricerca Roberto Franceschi per laureandi magistrali e dottorandi: 16.000 euro per raccogliere dati su povertà, disuguaglianza e disagio sociale e contribuire così a contrastare i più gravi problemi che affliggono la nostra società

Fondi di ricerca Roberto Franceschi, un’opportunità che cresce

Fondi di ricerca Roberto Franceschi, un’opportunità che cresce

Pubblicato sul sito www.fondfranceschi.it il nuovo bando dei fondi di ricerca Roberto Franceschi per la raccolta dati su povertà, disuguaglianza e disagio sociale. Per la prima volta possono partecipare, oltre a laureandi magistrali e dottorandi delle Università lombarde, anche dottorandi di qualunque Università italiana o estera che abbiano conseguito la laurea magistrale in Lombardia