Milano è davvero la città più vivibile d’Italia? A leggere le classifiche sì, a guardare con attenzione i dati forse no. Merito delle narrazioni entusiastiche e compiacenti sulla città, capaci di alterare i fatti e negare i problemi. Una risposta di Lucia Tozzi al pezzo di Gianluca Nativo.
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Risvolti dell’invecchiamento demografico
La futura carenza di manodopera può rappresentare un’occasione: tanto per azzerare la disoccupazione, quanto per promuovere l’occupazione femminile
Il flop delle auto elettriche
La controversa transizione ecologica
Così si perpetua l’élite britannica
Rampolli di ieri e oggi. Il saggio di Reeves e Friedman mostra come nei ranghi elevati, e in particolare nello 0,01% più ricco della popolazione, vi siano delle costanti: di diverso c’è la volontà di trasmettere l’immagine di persone “ordinarie”
Venite al mio chiosco: incontrerete la bimba saggia
Anni di attività nei campi profughi, titoli venduti nel mondo che hanno ispirato anche Malala, la canadese Deborah Ellis ha creato un nuovo personaggio: una bambina che dà risposte filosofiche. «Noi adulti dobbiamo saper ascoltare i piccoli»
Difendere il pianeta e lo spazio intorno
Ecosistemi. Non solo il nostro pianeta ma anche lo spazio circumterrestre, quello dove orbitano i satelliti artificiali, è un bene comune dell’umanità. Le sue dimensioni sono grandi, ma non infinite. È un ambiente da preservare con cura
Formidabile resilienza del latino
Medioevo e non solo. Un saggio, imprescindibile d’ora in poi, sulla diffusione nell’Europa dell’epoca e il suo arrivare fino a oggi con miti e personaggi
Le nostre scrittrici anglofone ignorate
Letteratura italoamericana. Un’antologia di autrici statunitensi e canadesi di origine italiana offre un appassionante spaccato sulla vita dei nostri migranti e uno sguardo inedito sull’Italia di ieri e di oggi e su cosa significhi essere italiani
L’apocalisse dopo l’apocalisse
Un nichilismo radicale nei racconti dell’ungherese László Krasznahorkai
Han Kang Ritorno sull’isola delle lacrime
Il nuovo romanzo dell’autrice che ha appena vinto il Nobel affronta una pagina rimossa della sua Corea: le decine di migliaia di civili massacrati nel 1948 perché sospettati di essere comunisti