Con i giovani lo Stato deve saper unire responsabilità, educazione e inclusione: pene e divieti lasciano aperta la frattura con le istituzioni. Invece è necessario riuscire a generare fiducia
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Che cos’è la «guerra cognitiva» e perché ha la fiducia nel mirino
Una strategia di disinformazione funziona anche senza imporre una versione dei fatti. Basta che renda difficile capire quali fonti siano affidabili e a cosa credere. L’obiettivo è il caos
Perché in Italia il caro casa non fa rumore
Il potere d'acquisto e i costi degli affitti nel nostro Paese non sono molto diversi dal contesto spagnolo. Qui però il problema tende ad essere vissuto come una questione privata. Ma fino a quando?
«L’uguaglianza? Solo un’illusione». L’approdo dei sovrani tecnologici
I tecno-monarchi trovano spazio nella sfiducia verso la mediazione democratica. Le differenze diventano “verità antropologiche”
Chi decide che cosa possiamo decidere?
I meccanismi che trasformano le scelte dei singoli in decisioni collettive. La differenza tra il potere visibile di votare e quello invisibile di stabilire tra cosa si può scegliere
Quando il limite diventa un nemico
Una democrazia costituzionale è costruita per porre limiti all’esercizio del potere: magistratura, Parlamento, informazione e dissenso possono dire di no a chi governa. Questa lentezza ha un costo, ma, come aveva capito Quincy Wright, proprio legge, critica e contrappesi contribuiscono a preservare la pace
Quand’è che il bene comune diventa “comune”?
Il vero bene comune richiede un impegno collettivo che supera la somma dei singoli egoismi.
La conoscenza economica come bene pubblico
In una società attraversata da trasformazioni economiche, tecnologiche e geopolitiche sempre più rapide, la qualità delle decisioni collettive dipende in maniera cruciale dalla qualità delle conoscenze sulle quali esse si fondano. Non soltanto le decisioni dei governi, ma anche quelle delle imprese, delle famiglie e dei cittadini.
Raimo Tuomela e la grammatica del “noi”
Una politica giusta non può limitarsi a generare appartenenza
Cambiare il sistema prima di contestare le scelte dei singoli
La libertà non è facoltà astratta di scegliere, ma qualità delle condizioni entro cui quella scelta prende forma