Quel che insegna la storia.
Archivio articoli per il tag: Cultura - pagina 491
Il ritorno dall’esilio
Scapparono dai regimi comunisti dell'Europa orientale o, una generazione prima, dalla povertà o dalle persecuzioni naziste: sono gli autori che nutrono la scrittura di una distanza che si fa vicinanza.
Ha il cuore di tenebra anche il Kentucky
Con il romanzo d'esordio Alex Taylor - che è stato operaio, cameriere, giardiniere, ambulante, coltivatore di tabacco e venditore di auto usate - richiama William Faulkner: si cala nell'America rurale, toccando più di un genere letterario.
Il gran ritratto degli Effinger
La storia raccontata da Gabriele Tergit tocca i punti salienti dell'identità ebraico-tedesca tra la fine dell'Ottocento e la Shoah. Sullo sfondo di una Berlino rivelatrice.
Il Regno della confusione
Il malessere da curare con l’educazione e con l’esempio
Il corpo a corpo della traduzione
Inizio la traduzione di un libro leggendolo tutto. Nella prima lettura non sono particolarmente critica, mi faccio prendere dalla trama o dal discorso
Il Baudelaire di Calasso tradizionalista moderno
Un testo postumo di Roberto Calasso rende merito fin da subito alla splendida unicità e all’originalità sconfinata di un poeta e saggista del quale abbiamo appena celebrato i duecento anni dalla nascita. Un prezioso cantiere intellettuale impossibile da chiudere
Medici, tassisti e riparatori. Perché ciò che ci vendono è un «bene di fiducia»?
Cosa sono i "beni di fiducia" e quali sono i rischi per chi li acquista, legati all'asimmetria dell'informazione
L’Occidente e il «degrado morale»
Gli stereotipi dietro un'accusa ricorrente, dagli islamisti dell'Isis fino al duo Putin – Kirill. Al centro la paura per la libertà, di cui quella sessuale è la manifestazione più palese.
La tribuna cinica della televisione
La diagnosi di Pasolini sulla televisione nell’Italia degli anni Sessanta-Settanta era severa: asservita al nuovo tecno-fascismo, operava uniformando conformisticamente le coscienze al “sistema dei consumi”. Una nuova religione - quella pagana e permissiva del consumo compulsivo - trovava in essa il suo megafono ideologico. I vari talk show che hanno oggi monopolizzato il dibattito politico nel nostro paese rivelano il carattere datato di questa diagnosi.