Dal formalismo di Faulkner ai fantasmi di Joyce, fino agli automatismi retorici dei social network. Se il linguaggio pubblico è ormai ridotto a un virus propagandistico che ci costringe a essere banali e polarizzati, la letteratura rimane l'unico spazio in cui la lingua rinuncia a giudicare per provare a comprendere. Una riflessione sulla natura difettosa delle parole e sul perché, pur essendo solo un'approssimazione della realtà, restino il nostro unico tentativo per abitarla.
Archivio articoli per il tag: Comunicazione - pagina 1
Le parole curano, istruzioni per l’uso
Trovare i termini giusti per comunicare a una persona che è malata e per illustrare le caratteristiche della terapia rientra nelle responsabilità del dottore. La sincerità deve unirsi alla sensibilità: un’espressione sbagliata fa danni. E se l’ambito sanitario è il territorio delle metafore, quelle guerresche vanno evitate. Meglio considerare il percorso verso la guarigione come un viaggio e puntare su quattro concetti chiave: Chiarezza, Umanità, Relazione, Ascolto
Radio Pop ha 50 anni
Cortei, gare demenziali, cacce al tesoro di una giornata intera, sit-in musicali, feste danzanti, funerali politici. Da cinquant’anni Radio Popolare informa e orienta, provoca e diverte.
La congiura del silenzio
Ci sono «vuoti» così radicati nella cultura da risultare invisibili. E la scelta stessa di tacere può significare molto. Su questi temi indaga il politologo Michael Freeden. Avverte: «La velocità digitale nasconde i discorsi ideologici profondi»
Quando la connessione vince sulla relazione
Quando i messaggi ci arriveranno attraverso onde celebrali, diremo che erano meglio i vocali
Una montagna di disuguaglianze
Cosa ci insegna il caos di Roccaraso
Oliviero Toscani fotografo frainteso
La pubblicità per promuovere cause sociali
Siamo tutti influencer
La ricerca di attenzione fra profitto e passione
L’insopportabile abuso del tu
Il suo abuso è semplicemente maleducazione. Come ci si rivolge al prossimo: il lei è un gesto lessicale di pudore e di rispetto per l’altra persona. E non esclude né stima né affetto. La forzatura del tu invece rende simili tutte le relazioni umane, e le svuota di senso
Quello che Meloni non vuole sentirsi dire
La Rai ha cancellato un intervento sul fascismo di Antonio Scurati. Ufficialmente perché costava troppo. Ma in realtà perché il contenuto era sgradito alla destra