Nel suo nuovo romanzo il grande autore britannico lancia un monito Abolita la privacy, il digitale ci illuderà di conoscere tutto del passato ma solo diari e testi scritti a mano saranno depositari dei nostri segreti
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L’accidia è umana troppo umana
Tra storia, filosofia e attualità, Maurizio Ciampa indaga sul sentimento universale dell’inerzia. Per capire chi siamo
Vladimir Nabokov. «Margot era una normale puttanella non la mia povera, piccola Lolita»
Un ricco signore si innamora di una volgare fanciulla nella Berlino degli anni 30: un romanzo del ‘38 anticipa il capolavoro
Sorprendente panda, esempio di resilienza
Dalla dieta alla pelliccia bicolore passando per il falso pollice e per la gigantesca quantità di feci: tutto ciò che riguarda questo animale è frutto di un adattamento spettacolare
La Genesi è filosofia non teologia. Parla più dell’uomo che di Dio
Già Gran Rabbino d'Inghilterra, Sacks apre il libro biblico come un forziere che custodisce il tesoro delle verità umane
Sono una donna paurosa Scrivo per vendicare papà
Nel 2019 l’autrice franco-marocchina Leila Slimani, vincitrice del Goncourt, ha dormito una notte tra le opere d’arte contemporanea della Collection Pinault a Punta della Dogana, a Venezia, e ne ha fatto un libro. «Mi sento simile a quella città senza terra: sono costruita su pali conficcati nel fango»
Due Wittgenstein, anzi forse uno
Storia della filosofia. È stato uno dei più grandi intellettuali del Novecento e non si può oggi prescindere da una riflessione sul suo lavoro
Desideri e libertà (senza controlli) bruciano il mondo
Le ragioni che portano alla crisi ambientale emigratoria. «Non si può avere, né volere, tutto»
Ho visto nella testa di Strauss-Kahn
Uno scandalo costò la carriera al potente politico francese. Ken Kalfus ne fa il protagonista della novella che apre la nuova raccolta. «Il mondo progressista? Predica bene e razzola male»
Majakovskij ama anche al telefono
Mosca,1922: il poeta russo e la musa ispiratrice (sposata) al quale era legato decidono, su iniziativa di lei, di non frequentarsi per due mesi. Lui soffre e riversa l’«ustione» in un poema che spudoratamente affronta «quel tema intimo e minuscolo, cantato e ricantato». Peccato che la Rivoluzione esigesse altro...