Alcolizzato il primo, più maturo di 13 anni e realizzato l'altro, i due scrittori si scambiarono lettere dal 1927 al 1938. Joseph, che chiede soldi e implora aiuto, intuisce prestissimo che il nazismo non sarà un incidente ma un atroce destino, e spera in un ritorno degli Asburgo; il pacifista Stefan prima resiste all'idea di rompere con la Germania, poi viene sopraffatto dalla disperazione. Un commovente carteggio che si fa romanzo epistolare su una stagione tragica
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Laurence Margaret non era un’ancella
Nata nel 1926 nel Canada profondo delle praterie nonostante l’autoritarismo maschile, non crebbe pensando che la casa fosse l’unico posto per una donna Per questo una sua appassionata conterranea la ricorda
Thomas Bernhard. Nelle valli tirolesi un tranquillo suicidio di famiglia
In Bernhard non c’è mai una metafora protratta, ma una realtà che è già incubo
Eros e desiderio quando Duras liberò la letteratura
A trent’anni dalla morte della grande autrice francese, in libreria torna “Moderato cantabile”. Storia di una donna borghese e di un amore scandaloso, è la prova d’orchestra di una rivoluzione
Che cos’è la vita?
Un viaggio tra scienza, filosofia e letteratura alla scoperta di una delle domande più complesse e affascinanti: la definizione del vivente, tra entropia, evoluzione e mistero
Timidi alla riscossa
Salvare il mondo in una realtà all’insegna della visibilità e della superficialità
Dal ventre di casa: Sentimental Value
L’intimità che spaventa
I Sofisti Il linguaggio è un fatto politico
A lungo screditati come «cattivi maestri», proposero invece una riflessione radicale sul linguaggio e sulla conoscenza mettendo in discussione l’idea di una verità assoluta
Restituire senso e consenso alla scuola democratica
La proposta di legge sulla denominazione degli anni di liceo classico è un'operazione nostalgica e nominalistica, che non incide sulla necessaria riarticolazione dei licei
Hamnet sta facendo piangere tutto il mondo, ed è giusto così
Tratto dal bel romanzo di Maggie O’Farrell, Hamnet di Chloé Zhao racconta tre storie: quella di un amore, quella di un dolore e quella di un’ispirazione. Ogni storia è propedeutica all’altra, e prepara lo spettatore alla catarsi finale, in cui si partecipa a un lutto collettivo e si ricorda che solo l'arte ha il potere di riparare la vita (e donare l’immortalità)