Il declino dei proverbi Maurizio Trifone prende in esame modi di dire codificati e diffusi nella nostra lingua, registrando anche le evoluzioni più recenti, che scivolano nella parodia. Un patrimonio che si estingue insieme con il mondo dove si erano sviluppati
Archivio articoli per il tag: Linguistica - pagina 1
Le nuove maschere della bugia: mentire (anche) per sopravvivere
In un contesto dove i confini del vero si dissolvono sempre più, la linguista Raffaella Scarpa prova a identificare una «grammatica» del falso e in un libro mostra quanto spesso questa sia necessaria a preservare l’individuo. Ecco come funziona
Dieci racconti italiani dove il latino è padre e i dialetti sono fratelli
Il saggio di Lorenzo Tomasin intreccia alle competenze storico-linguistiche una narrazione che svela le stratificazioni nel tempo della parola umana
La pasticceria di Umberto Eco
Con buona pace di Epstein e dei suoi file miticamente desecretati, Nabokov aveva di che dire. Ed Eco lo aveva capito immediatamente
L’arte del riassunto per imparare a scrivere
Con poche parole. Torna un celebre esperimento letterario: l’«Elogio del riassunto», proposto e poi curato da Umberto Eco nell’82. Calvino, Malerba, Arbasino alle prese con la sintesi dei capolavori della letteratura
Il prof ti innamora con la grammatica
Lingua in cattedra. Il libro di Giuseppe Antonelli è una rivisitazione in chiave linguistico-grammaticale della mitica figura dell’insegnante affascinante, capace di trasmettere il potere delle parole, il loro fascino e la forza della cultura
L’italiano va a ripetizioni
In poche lingue come nella nostra c ’è un ’ attenzione così viva verso l’ uso insistito della stessa parola in una frase. Ma è il contesto a dettare le scelte stilistiche, ed è al contesto che la scuola deve educare
Formidabile resilienza del latino
Medioevo e non solo. Un saggio, imprescindibile d’ora in poi, sulla diffusione nell’Europa dell’epoca e il suo arrivare fino a oggi con miti e personaggi
La civiltà della lingua
Un breve testo di Tullio de Mauro ricorda il suo impegno per la democrazia a partire dalla comprensione, per tutti, delle parole
L’ arcipelago dell’italiano
La nostra lingua è viva, cambia, evolve, si adatta ai contesti e alla storia di chi la parla (o la scrive, o la digita). Si tratta di un fenomeno che non deve allarmare, perché è fisiologico e non patologico. Ancora si fronteggiano un modello «normativo», basato appunto sulla norma appresa a scuola, e uno «normale», che si riferisce all’ uso di tutti i giorni. Ma in un idioma reale, condiviso da quasi tutta la popolazione in quasi tutte le circostanze, la regola si dissemina in una pluralità di regole