Alla deriva nell'oceano web, talvolta siamo incapaci di distinguere una vera notizia in una marea di credibili fake news, considerate tanto più attendibili se corredate di un'immagine.
Archivio articoli per il tag: Cultura - pagina 462
Gli zingari di Auschwitz
Ribelli anzi eroi
Oltre l’Homo economicus. Perché ci serve una teoria migliore per sviluppare politiche più efficaci?
La teoria economica «ha studiato una moltitudine di meccanismi che possono essere utilizzati per indurre i lavoratori ad agire nell'interesse dei loro datori di lavoro.
La donna nel Rinascimento. La presenza femminile nelle arti e nelle scienze
Stranamente, proprio in un’epoca in cui scompaiono dal mondo reale, le guerriere popolano invece i poemi cavallereschi scritti fino alla metà del Cinquecento
Nel nome del Signore
Il cardinale, arcivescovo di Bologna, Matteo Maria Zuppi, neo Presidente della CEI
Siamo tutti un mistero
Elizabeth Strout, autrice premio Pulitzer, torna con un nuovo libro, il terzo della serie con Lucy Barton. Ritroviamo la protagonista sessantenne virgola in viaggio con l'ex marito marito: uno scavo chirurgico nelle relazioni di coppia (e umane), la saggezza dell'età matura. Ma anche gli Stati Uniti: i traumi della guerra, le diseguaglianze sociali.
Gli Effinger
La saga di una famiglia di ebrei tedeschi, orologiai mossi dalla forza propulsiva dell’ascesa sociale
I nativi, la Chiesa: il fronte del Canada
Lo scorso 1° Aprile Francesco ha incontrato le delegazioni dei popoli indigeni, esprimendo «indignazione» e «vergogna» per gli abusi perpetrati per più di un secolo, fino al 1995, nelle scuole religiose residenziali. E il dibattito non è esaurito.
Al Capone, Pinocchio. Il diario intimo di Giovanni Paolo I
Svelati gli appunti di Papa Luciani: la sintonia totale con il metropolita ortodosso russo (sintonia oggi così lontana), i gusti letterari, i pensieri sulla società e su un Dio che è madre.
Kundera L’Europa comun(qu)e
Escono per la prima volta in Italia due testi dello scrittore ceco, da anni a Parigi. Risalgono uno al 1967, cioè alla vigilia della primavera di Praga, repressa dai carri armati di Mosca (ricorda qualcosa?), e uno del 1983. La difesa disperata di un'identità in pericolo, già minacciata dalla «cancel culture» di marca sovietica.