La loro varietà è evidente: interi, razionali e irrazionali, complessi, transfiniti, euclidei e non, computabili e non, algebrici, trascendenti. E però non sono affatto entità inerti che si comportano come vogliamo, sono portatori essi stessi, di idee nuove e imprevedibili.
Archivio articoli per il tag: Cultura - pagina 504
Il «seguito» dei Buddenbrook
Gabriele Tergit, costretta a lasciare la Germania nazista, ricostruisce la storia e gli ambienti di quattro generazioni.
I Lupi di Stanislav
Una storia di animali, l'apice dell'incubo di ogni guerra.
Scalate ostili e pillole avvelenate. Come passare dall’azzardo morale alla comunità del vantaggio
Il rischio di azzardo morale sorge ogniqualvolta, tra due parti, un'asimmetria informativa caratterizza un rapporto potenzialmente conflittuale. La relazione tra manager e azionisti è, forse, l'esempio più chiaro
Mark Rothko: vivere l’arte
Esistono dei colori dall’apparenza spettrale detti “della lontananza” perché localizzati a distanze imprecisabili. Nella pittura di Mark Rothko questi colori si manifestano, occupando progressivamente l’intero campo visivo, in corrispondenza a una svolta stilistica (signature style) avvenuta dopo un periodo d’inattività
La Passione secondo Bach
Un monumento musicale della cristianità
Il lungo addio agli anelli di Saturno
La storia degli anelli di Saturno ci ricorda che i mondi del nostro sistema solare, per quanto immobili e statici possano sembrarci, in realtà sono luoghi dinamici, con storie drammatiche. E il fatto che si stiano dissolvendo è una di queste
Alla fine della storia
Esiste una — ormai ricca — narrativa del collasso: da Ballard a Ghosh, da Vander Meer ad Arpaia molti romanzieri hanno esplorato, dati scientifici alla mano, i rischi dell’Antropocene. L’antropologo Matteo Meschiari ha seguito i loro itinerari, fino a ipotizzare un «grande romanzo diffuso»
L’osservatorio del mondo: i giardinetti
Ovvero, le “Patologie” in libertà
Che cosa resta dell’amore
Il conflitto che devasta l'Ucraina e minaccia l'Europa ha reso all'improvviso logori la lingua (fino a ieri si parlava di guerra al COVID) e i sentimenti.