Le proteste di piazza e le rivolte possono svolgere un ruolo positivo se sostenute da un progetto di emancipazione
Archivio articoli per il tag: Cultura - pagina 350
La diarchia del Ventennio
Il Duce e Vittorio Emanuele III condividono, nella loro totale diversità, la guida dell’Italia fino al 1943. Il Re è titubante, cede su tutto nella vanagloria dell’impero, ma la fine è vicina. E l’alleanza con Hitler sarà fatale. Cronache della fine del fascismo. 2
La caccia alle streghe? È figlia del Rinascimento
Marina Montesano ha dimostrato come i roghi sono conseguenza della riscoperta della cultura classica, in cui la stregoneria abbondava. Il passaggio dalla letteratura ai tribunali ebbe esiti tragici
L’amore al tempo delle App
Il gioco tecnologico della seduzione che offusca le relazioni
Le onde gigantesche che increspano l’universo
L’annuncio del possibile rilevamento di nuove onde gravitazionali di frequenza bassissima potrebbe dirci molto sui buchi neri e forse anche sulla stessa nascita del cosmo
Non è la terra che appartiene all’uomo, peccato che fatichiamo ad accettare il contrario
Guerre, sfruttamenti, espropri, mappature: come abbiamo trattato il suolo, da bene comune a proprietà privata. Per Simon Winchester tutto si fondava sul presupposto di risorse inesauribili, rivelatosi palesemente errato
Viviamo sotto la maledizione dei confini: hanno creato gli Stati e ora li distruggono
Dal patto (fallito) fra i regni di Umma e di Lagash nella Mesopotamia di 4500 anni fa ai conflitti contemporanei: Crawford viaggia nel tempo e nello spazio per censire muraglie materiali e ideologiche che dividono il mondo
Il superstato oltre gli Stati
Crisi climatica, pandemie, guerre: gli Stati-nazione da soli non ce la fanno più, serve una federazione mondiale. Il modello? Non l’Onu, ma l’Unione Europea
La coscienza del pavone
La coscienza è apparsa più di una volta: in artropodi e vertebrati 540 milioni di anni fa, nel Cambriano; nei polpi, calamari e seppie 250 milioni di anni dopo
I segreti della pace
Tre cose mancano all’ approccio degli Usa: «Capacità di stare a sentire gli altri, rispetto della sovranità, capire che la democrazia si costruisce dentro i Paesi, ma anche tra di loro»