Nel giorno in cui tutti ci affanniamo per fare qualcosa di divertente che ci faccia sentire vivi e completi una riflessione sull’importanza di mantenere uno spazio interiore che non è riempito da niente: è lì che nascono i desideri e la creatività
Archivio articoli per il tag: Cultura - pagina 348
Musk e Zuckerberg: social media al collasso
Bisogna ammettere che la retorica della facilità ha avuto successo, abbiamo languito nell’illusione di un reale miglioramento delle nostre vite e ora ci stiamo svegliando da un sogno durato per tutto l’inizio del nuovo Millennio
Houellebecq finge di pentirsi
C'è delle volte che aprire un libro di Michel Houellebecq o una lettera dell’Agenzia delle Entrate fa un po' lo stesso effetto, cioè li si legge a dispetto dell’irritazione che riescono a procurarci.
Aggiriamo l’ovvietà dei luoghi
Che cosa possono insegnare al turista-viaggiatore di oggi le esperienze e i resoconti dei veri grandi viaggiatori del passato? Se non altro a sapere leggere i luoghi al di là dell'ovvio
Nicla Vassallo La via maestra per non annegare nel conformismo
Filosofa e poetessa, una giovinezza divisa tra la sua Liguria e gli studi a Londra. Infine il ritorno a Genova dove insegna all'università. Tra i suoi interessi, la teoria della conoscenza e le epistemologie femministe
Mussolini in fuga verso la Germania
Con la firma dell’armistizio l’Italia, dopo l’8 settembre, entra nel caos. Non si sa più chi è il nemico da combattere. Vittorio Emanuele III abbandona Roma mentre il Duce, prigioniero al Gran Sasso, viene liberato per volere di Hitler
Se dimostrare di avere ragione è una malattia
Medicina Spericolata
Fantafrica Via dall’Occidente verso le stelle
Un’antologia rilancia la vitalità di un genere dove si combinano antiche leggende (un bacino immenso), tecnologia (che non è necessariamente salvifica) e dinamiche sociali di oggi (le migrazioni). Una rivendicazione di autonomia rispetto ai modelli coloniali
I paradossi dello sperma
“Per Epicuro lo sperma era ‘una parte staccata dall’anima e dal corpo’. San Tommaso d’Aquino lo chiamava ‘sostanza divina’. E non è che l’inizio!”.
Smettiamola con la non fiction
Raffaello Palumbo Mosca riflette sull'argomento a partire dalla definizione, dato che la fiction può avere un valore storiografico e il chiacchiericcio di Beckett inquadra un'intera situazione storica