Vichy, segreto di Francia

Nascosti, spioni, scialbi: i collaboratori dei nazisti furono tanti negli anni di Pétain e dell’occupazione. Stanati con imbarazzo nazionale, sono oggetto di libri e film. «La Lettura» ne ha parlato con due autori: Cécile Desprairies e Romain Slocombe. «Quello spirito persiste»; «Sono pochi ottant’anni per cambiare». Inevitabili i riferimenti all’attualità in un Paese chiamato in primavera a un delicato voto presidenziale

Un governo tecnico per salvare la Francia

La formazione di un governo tecnico che porti a termine la legislatura è quindi il compromesso necessario per evitare giudizi impietosi come quello dello Spiegel, settimanale così influente nell’opinione pubblica tedesca, che definisce la Francia “un grande paese solo nelle parole del Presidente”, sottintendendo l’esistenza di uno squilibrio fra Francia e Germania che non giova a nessuno.