Uscire dai solchi già tracciati, per giungere alla condivisione di quanto è comune
Archivio articoli per il tag: Cultura - pagina 3
Pianeta Roth: La reinvenzione del padre
Affrancarsi dalla norma
Thomas Hobbes, il contratto sociale
Nel Leviatano l'uomo, spinto dalla paura del caos, accetta di sottomettersi a un potere assoluto dando vita allo Stato come garanzia di sicurezza
L’intelligenza ci tiene in vita
«L’Ai, come noi, funziona se ha un cuore. Non è vero che nasciamo tabula rasa. Siamo sistemi di relazioni e dati».
Cosa c’entra la vicenda della famiglia nel bosco con il Sì al referendum
Ovvero: come una intricata vicenda di cronaca ha accentuato un antico e sommerso sentimento di fastidio nei confronti dello Stato e delle sue interferenze nelle vite dei cittadini.
Come riconoscere un ricco
C’è chi nasce ricco, chi lo diventa e chi prova a sembrarlo. Chi lo ostenta, chi lo nasconde, chi un po’ se ne vergogna. Insomma, ci sono modi e modi di convivere coi soldi. Ma come si fa a distinguere un ricco dall’altro, al di là degli elementi più eclatanti? Una guida alle posture, ai codici e alle manie della ricchezza. Con pretesa di esaustività.
Partecipazione, corpi intermedi: la lezione del referendum
Il referendum ha sorpreso tutti: in tempo di crisi della democrazia ha contraddetto l’idea che il suo destino sia un...
L’Italia ha scelto il «No»
La netta vittoria del «No» sanziona il tentativo di trasformare la riforma in una prova di forza della leadership di Meloni, ma rivela anche i limiti di un’intera classe dirigente
Altri tempi
«Bisognerebbe inventarsi un altro dopoguerra senza passare per la guerra. Per ripartire non dalle macerie e dalla morte, ma direttamente dalla voglia di una nuova vita»
Perché sull’immigrazione destra, centro (e a volte sinistra) hanno posizioni simili?
Apparentemente, i partiti di estrema destra, quelli di centro e persino quelli che si definiscono di sinistra hanno posizioni similmente rigide e intolleranti nei confronti dell’immigrazione. Ma dietro ai proclami elettorali le cose sono spesso già sfumate e ambigue di quanto sembra. Per capirne di più, abbiamo intervistato il professor Guglielmo Meardi della Normale di Firenze, che da anni di occupa di questi temi.