Dopo la Prima guerra mondiale la prevalenza degli egoismi nazionali dei vincitori pose le basi di un altro conflitto. Oggi si rivela deleterio l’ingresso nell’Ue dei Paesi ex satelliti di Mosca. Molto meglio una pacifica secessione .
Edgar Morin, 97 anni,ritrova negli anni dell’adolescenza antifranchista e antinazista e negli slanci ideali seguiti alla Seconda guerra mondiale i motivi per una rinascita continentale
Il silenzio è diventato un bene così raro in un’epoca nella quale prevalgono ritmi frenetici e abbondanza di contatti privi spesso di reale comunicazione.
Distinguere sempre, considerare le singole persone, rifiutare omologazioni forzate basate sul colore, sulla lingua, sulla religione, sull'origine è un dovere imposto dall'esperienza prima ancora che da ragioni etiche di rispetto della persona umana in quanto tale.