Silvia Salis vs Elly Schlein. I media sembrano aver imboccato con entusiasmo lo schema narrativo più semplice e, al tempo stesso, più logoro: quello della competizione tra donne. Uno schema che trasforma una possibile dialettica politica in una sorta di Eva contro Eva, dove il confronto smette di essere sui contenuti e scivola rapidamente su altri piani.
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La riforma che può rafforzare la democrazia
Ripristinare il legame fra elettore ed eletto
Il fine vita fa paura ma una legge ci aiuterebbe
Se una regola sul suicidio assistito “normalizza” qualcosa, l’assenza di quella regola normalizza altro: l’esilio, la disparità di accesso, il calvario burocratico
L’ideologia del «soli contro tutti» che alimenta il fanatismo
Da tempo denunciamo una degenerazione squadristica di elementi che nelle scuole e per strada minacciano e aggrediscono chi individuano come nemico di Israele
Il 25 aprile di noi vacche
«Cercare di estromettere la Brigata Ebraica dal corteo del 25 aprile è una specie di ricorrenza nella ricorrenza. Si tramanda di padre in figlio in certe famigliole politiche che io definisco, all’iraniana, i Guardiani della Rivoluzione»
Una catastrofe in arrivo di cui nessuno parla
Alcuni scienziati sono convinti che il sistema di circolazione oceanica abbia una buona probabilità di collassare
La generazione dei baby boomer e il paradosso di diventare nonni (ma nonni vecchi)
Belli i nipotini ma a 65 anni correre dietro a un folletto duenne è faticoso
Il difficile rapporto tra Trump e religione
L’ avversione nei confronti di Papa Leone viene soprattutto alla luce un’insanabile frattura fra l’universalismo proprio della dottrina cattolica e la concezione di Trump secondo la quale MAGA (Make America Great Again) è il simbolo di una forza che, volendo dominare il mondo, si pone contro ogni forma di universalismo: politico, economico o religioso.
L’estrema destra ha normalizzato l’assurdo e la remigrazione ne è la prova
Oltre l’indicibile: la deportazione
Il bluff della remigrazione. Solo uno slogan, ma pericoloso
Parola d’origine incerta, adottata dall’estrema destra, diventa proposta legittima nel dibattito pubblico. Tra espulsioni, rimpatri volontari e restrizioni, resta oscura e alimenta ostilità e discriminazione