Quello che sta avvenendo in Afghanistan non sorprende. Indigna sul piano umanitario e dei diritti, porta ad interrogarsi sul ruolo e l’affidabilità dell’Occidente, ma risponde a logiche mutate di cui va comunque preso atto.
Quello che sta avvenendo in Afghanistan non sorprende. Indigna sul piano umanitario e dei diritti, porta ad interrogarsi sul ruolo e l’affidabilità dell’Occidente, ma risponde a logiche mutate di cui va comunque preso atto.
Il ruolo dell’Italia
Il futuro in sei scenari
Vincitori e vinti. Il nuovo Grande Gioco per il cuore di Kabul
Nel collasso afghano l’anello debole che ha ceduto non è l’esercito di Kabul, ma la politica occidentale
All’indomani del trionfo dei talebani, l’Europa si interroga sugli errori commessi e le sfide all’orizzonte. Ma cosa significa la caduta dell'Afghanistan per il Vecchio Continente?
Il ritorno dei talebani determina una serie di contraccolpi geopolitici di medio e lungo raggio. Dalla Cina alla Russia all’India, chi vince e chi perde nel nuovo status quo.
Chi sono e cosa vogliono
Vent’anni dopo l’inizio del conflitto, Kabul è ormai persa, ma il presidente Joe Biden difende la decisione del ritiro: “non potevamo restare per sempre”. Ora però si trova a gestire la peggior crisi in politica estera dall’inizio della presidenza.
Il ritiro degli Stati Uniti e della Nato dall’Afghanistan