Da dove viene il risentimento russo verso l’occidente? E come si sono sviluppati i rapporti con l’Europa e gli Stati Uniti dopo il 2001? L’analisi di Le Monde.
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Se l’ipotesi del conflitto nucleare diventa discorso corrente
In nome di un cieco affidamento al fascino della guerra, l’impensabile e l’indicibile, è diventato, nella cronaca quotidiana e nell’immaginario, “opzione possibile”
La lotta ucraina e la resistenza
C’è una “resistenza” in atto. Non c’è dubbio che l’Ucraina stia resistendo alla feroce invasione russa. Ma questo rende plausibile un paragone con la Resistenza italiana? Il rischio più evidente è quello dell’anacronismo, il confronto cioè tra due epoche storicamente molto differenti.
Il Papa e le due Europe
Francesco potrebbe andare a Kiev per cercare di fermare il conflitto
La nuova difesa e i vecchi pacifismi
I fondamentalisti contestano l’idea che l’equilibrio dipenda da rapporti di forza fra gli Stati e rifiutano perfino la difesa
I media, la guerra e la democrazia
La realtà non è mai monolitica,è sempre un mosaico composto da mille pezzi variegati.
La sovranità è costitutiva dei diritti umani
«A Buon diritto» compie 20 anni. Parla il suo fondatore, Luigi Manconi: «La sinistra deve sempre avere il punto di vista delle vittime». «Ci sono due forme di pacifismo. Quello profetico di Capitini e Balducci, e quello politico. Quando è necessario, il pacifista - di cui mi fido - interviene come sa e può per rendere inoffensivo l’aggressore». «Come Alex Langer, credo nel sogno di un’Europa grande e accogliente che ponga come unica condizione per farne parte la condivisione delle idee e dei valori fondanti»
«Rischi nucleari? L’atomica è inutile per scopi politici»
Intervista a Francis Fukuyama: «È la sfida decisiva tra democrazie e regimi Putin pagherà caro»
Il diritto smarrito
È necessario rivedere la rete dei poteri internazionali e ristabilire un equilibrio tra sovranità nazionale e sovranità della comunità internazionale, che non può essere fermata da una nazione con potere di veto, se si vuole che il diritto internazionale sia efficace.
Preoccuparsi oggi della vecchiaia di domani
Le persone più giovani appaiono pronte a preoccuparsi in anticipo dei rischi legati alla non autosufficienza. Istituzioni e organizzazioni devono promuovere servizi nuovi che siano più vicini alle necessità delle famiglie di oggi e domani.