Il dolore pazzo per la morte di Pierre Curie e il nuovo amore per Paul Langevin. Le lettere rubate e pubblicate dai giornali. Cercarono di distruggerla mentre vinceva il secondo Nobel
Archivio articoli per il tag: Cultura - pagina 487
Virtù e contraddizioni L’epopea di Albertini
Dal 1900 direttore del Corriere della Sera, fu in un primo tempo benevolo verso il fascismo, di cui diventò poi oppositore
Nel duello con il vecchio West vincono i nuovissimi cowboy
Ridisegnato il mito del cowboy, macho, duro e gentiluomo
E Giuliano finì in trappola
Il bandito di Montelepre, autore della strage di Portella della Ginestra, aveva anche ambizioni “politiche”, ma la sua stella tramontò quando fu scaricato dalla mafia. Venne ammazzato da uno dei suoi accoliti, come Jesse James
Algeria: dopo 132 anni da colonia arrivò il giorno dell’indipendenza
Oltre un secolo di dominio francese e un milione di morti: nel luglio del 1962 anni fa l'Algeria conquistava l'indipendenza. Ecco il racconto di quel giorno di libertà
Selezione avversa e azzardo morale, le inefficienze dell’informazione asimmetrica
Il caso della «medicina difensiva», dagli Usa all'Italia, rivela la strana logica della selezione avversa
Democrazia senza popolo
Il forte astensionismo delle classi meno abbienti indebolisce la rappresentanza.
La matrice del negazionismo
Negare la verità storica è un progetto di propaganda politica. Non ha a che fare con il revisionismo, ma con il complottismo. Attentando alla memoria, compromette il legame con Auschwitz, dalle cui ceneri sono sorte le democrazie dell'Europa moderna.
Livellamento e condiscendenza, così si distrugge il senso dell’educare
Le diseguaglianze cognitive sono ferite per la società aperta. Occorre invertire la rotta e non considerare “un attentato alla ‘libertà di scelta'” qualsiasi tentativo di avvicinare qualcuno a un determinato orizzonte di valori
Cronache della marcia su Roma.
Gennaio 1922, il primo mese dell'ultimo anno di libertà Mussolini, Uscito umiliato dalle elezioni del 1919. Dopo soli due anni entra in Parlamento con altri 34 deputati. Una scalata favorita dal successo del movimento e una decisione da prendere: rompere o no con la legalità dando una spallata alle istituzioni.