La considerazione dell’obesità e la cultura della prevenzione
Archivio articoli per il tag: Cultura - pagina 12
Aboliamo i vinti e i vincitori
Allievo di Edgar Morin, il filosofo Mauro Ceruti ne rilancia la visione in una «lectio» a Firenze: serve un «umanesimo planetario» che sostituisca il gioco a somma zero con soluzioni favorevoli a tutti
Ha ancora senso studiare nell’era dell’Ia?
«Più che mai», spiegano gli svedesi Torkel Klingberg e Åsa Wikforss, neuroscienziato lui e filosofa lei, membri degli istituti che assegnano diversi Nobel
Andrew Sean Greer Il mio romanzo italiano
Il premio Pulitzer ambienta in Toscana il nuovo libro: umorismo, giochi linguistici ma anche una storia sull’età, sulla perdita e su come vivere. «Mi piace affrontare ogni volta una cosa diversa»
Peter Sloterdijk Il cinismo, erede del Principe
Il 21 giugno 2027 saranno i 500 anni dalla scomparsa di Niccolò Machiavelli. Alla luce del suo pensiero il filosofo tedesco rilegge il presente: Trump, i miliardari della tecnologia, Putin... «Il Gran Fiorentino separò per primo politica e morale»
La catastrofe bellica è anche ecologica
Potrebbe sembrare sacrilego occuparsi dell’ambiente difronte all’uccisione delle persone. Ma le guerre distruggono tutti, gli umani, i non umani, la loro relazione. È il meccanismo stesso dei conflitti che va disinnescato. Il saggio di Danilo Zagaria
Maschio bianco fragile in cerca di destinazione
È un autoesame «on the road» il romanzo con cui Benjamin Markovits l’anno scorso è stato finalista del Booker Prize. Con tutti i temi «woke» che la sinistra Usa sta ora rivedendo
Nei luoghi oscuri di mio padre
Il pellegrinaggio familiare di Eraldo Affinati parte da una fotografia che ritrae tre donne e due bambini. Un viaggio nella storia d’Italia dal fascismo a oggi, inclusa l’esperienza in Africa con i giovani migranti ai quali lo scrittore insegna la lingua
Leila Slimani La non appartenenza è l’identità più vera
La premio Goncourt franco-marocchina conclude la sua trilogia, che è un omaggio al Paese d’origine e al padre. «Le migrazioni sono un fatto intimo. E mi piace chi non sa del tutto chi è»
La nostalgia non è quella di un tempo
María José Viera-Gallo ricostruisce la vita agra dei cileni esuli dopo il golpe. Attraverso lo sguardo spaesato di una bambina che sbarca a Roma