Vichy, segreto di Francia

Nascosti, spioni, scialbi: i collaboratori dei nazisti furono tanti negli anni di Pétain e dell’occupazione. Stanati con imbarazzo nazionale, sono oggetto di libri e film. «La Lettura» ne ha parlato con due autori: Cécile Desprairies e Romain Slocombe. «Quello spirito persiste»; «Sono pochi ottant’anni per cambiare». Inevitabili i riferimenti all’attualità in un Paese chiamato in primavera a un delicato voto presidenziale

Il Messico è una ferita

«È più di una cicatrice, colpa di tutta quella tremenda violenza», sostiene lo scrittore Yuri Herrera. Che spiega: «Prima di Trump, per gli immigrati latinoamericani quello di Obama è stato il periodo peggiore. I narcos? Ingenuo pensare che un cambio di governo qui possa fare la differenza, le forze economiche dietro al fenomeno stanno in Europa e negli Usa»