Il documentario Naza ci costringe a interrogare il nostro sguardo sulla guerra, sulla violenza e sulla progressiva indifferenza con cui rischiamo di guardarle
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Papa Leone e l’Occidente in cerca di un’identità sociale
La laicità ci ha giustamente liberati dai legacci del passato, ma oggi cerchiamo nuovi legami per ricostruire un'identità sociale e sfuggire all'isolamento
Dono, sacramento delle relazioni
Oggi il mercato sta riducendo di molto i doni, per trasformarli o in regali o in incentivi. Fenomeni simili, ma in realtà molto diversi. Eppure, se non reimpariamo l’arte del dono, perderemo ricchezza, significati, volti, persone.
L’anarco-netturbino sogna l’autogestione dei rifiuti
Colloquio con Simon Paré-Poupar, l’autore di «Spazzatura!», un memoir orgoglioso e furente sulla sua esperienza di netturbino in Québec
Woke: l’immaginario e la politica
Cos’è una minoranza? La categoria in cui vengono stipati quelli che sono stati messi sotto
Ma quindi cos’è davvero questo “patriarcato mediterraneo”?
Un’organizzazione sociale comunque molto diversa da quella che certa politica vuole presentare come attraente.
Da dove vengono le nostre convinzioni?
«Persino il tipo di territorio dove viviamo, il modo di coltivarlo e il clima contribuiscono a formare religioni e politica». Parola dello studioso Turi Munthe
Gli adulti non sopportano il dolore degli adolescenti
Lo psicologo Matteo Lancini analizza i sentimenti tra i ragazzi in questa era post-narcisistica. A essere fragili—anzi, fragilissimi—non sono loro, bensì i grandi: allergici a paura, rabbia e tristezza, hanno soppresso le emozioni dei giovani
Vannacci, “li mortacci tua” e il fascismo del terzo millennio
Sarebbe un errore sottovalutare Vannacci, anche quando promette sciocchezze – ad esempio, sanzionare chi “oltraggia i defunti” con l’espressione “li mortacci tua”. C’è infatti una parte non trascurabile della popolazione italiana che, tra cattivi pensieri, sentimenti feroci, revanchismi e xenofobia, può trovare la rappresentanza politica che cercava in un partito che non si vergogna di nulla. E che vuole utilizzare la democrazia per distruggerla dall’interno.
Sono contrario al Novecento perché è elitario e non ha etica
Eraldo Affinati: “Rousseau si sbagliava: l’uomo nasce malvagio. E la letteratura ci aiuta a dominare la nostra natura”