Contro gli effetti negativi della globalizzazione, un nuovo concetto di “locale”, non come ritorno al passato ma come spinta ad una diversa modernità
Archivio articoli per il tag: Società - pagina 868
I diavoli tentatori. L’immagine di chi spaccia e di chi compra
Due pesi e due misure: chi vende le sostanze "commette un reato" chi le compra è una "vittima". Il potere nega l'autocontrollo per esercitare sugli uomini il suo dominio. Un problema che va affrontato a livello di "storia delle idee", con uno sguardo filosofico
Verso un paese plurale
Solo guardando al di là della contingenza si aiuta a comprenderla.
Il pelo, non il vizio
Le favole politicamente scorrette dedicate al Cavaliere d'Iliata dall'autore del "Commissario Montalbano" (2)
Politica e catastrofi
....attendere il verificarsi di una grande crisi o di un grande shock, quindi sfruttare le risorse dello Stato per ottenere un guadagno personale mentre gli abitanti sono ancora disorientati, e poi agire rapidamente per rendere «permanenti» le riforme.
Se la politica invoca dio. La crisi della società secolare
Secondo alcuni sarebbe finito il movimento storico che in cinque secoli ha portato l’Occidente a distinguere Stato e religione: ma è un problema tutto da discutere Il clericalismo ateo è la forma odierna di una duplice corruzione
L’esempio di Einaudi
Il presidente Napolitano ha riproposto all'attenzione degli italiani la sua figura di liberale senza aggettivi, cattolico nel privato, laico di stretta osservanza nel pubblico. Un modello di grande attualità anche oggi
Una lezione per la città di domani
I nodi della città di oggi e di domani (nel Nord e nel Sud del mondo) nella visione di un architetto che sa che il tutto è più importante delle sue parti, la storia della cronaca, la cultura della moda.
Il bene pubblico
Le favole politicamente scorrette dedicate al Cavaliere d'Iliata dall'autore del "Commissario Montalbano" (1)
E se l’uomo non fosse al “centro”?
...filosofi e scienziati hanno cominciato a fare una distinzione fra “ecologia profonda” e “ambientalismo superficiale”. Mentre l’ambientalismo superficiale è interessato ad un controllo e ad una gestione più efficienti dell’ambiente naturale a beneficio dell’“uomo”, il movimento dell’ecologia profonda riconosce che l’equilibrio ecologico esige mutamenti profondi nella nostra percezione del ruolo degli esseri umani nell’ecosistema planetario.