Il volto del Male. Laura Pasquini compie un pellegrinaggio dissacrante: entrano in scena satanofanie folgoranti per la genialità dei vari artisti
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Dalla parte delle donne
Nelle sue tre storie brevi, Claire Keegan compone ritratti femminili forti che sfidano la misoginia
Cura e protezione dell’io-pelle
Pensare il corpo. Il nuovo libro di Vittorio Lingiardi è un’esperienza al termine della quale siamo più capaci di orientarci e osservare le differenze specifiche di quel «teatro di unicità e moltiplicazione»
Caro duce, ti scrivo
Il ruolo fondamentale della segretaria particolare di Mussolini: rispondere alle lettere, soprattutto alle donne. Un libro raccoglie i carteggi
La fisica dell’ atomo scritta dalle donne
Riproposto oggi un testo del1936 firmato da Ginestra Amaldi e Laura Fermi (non soltanto mogli di Edoardo ed Enrico, anzi). Un volume attualissimo perla qualità della ricerca scientifica, il valore didattico inalterato e la capacità divulgativa
Fuggire, sì ma dove?
“La preda” e stato scritto dall'autore sudafricano Damon Gulgut subito dopo la fine dell'apartheid. Protagonista un uomo di cui non sapremo il nome
Nietzsche senza la volontà di potenza
Grazie alla caparbietà di tre italiani— Giorgio Colli, Mazzino Montinari, Luciano Foà— abbiamo potuto ascoltare la vera voce del pensatore tedesco, non manomessa dalla sorella. Una storia editoriale che è una grande avventura culturale
Antonia Pozzi. Parole esatte come i nomi degli alberi
Così Antonella Anedda definisce la lingua della grande poetessa. Suicida a 26 anni, l'esistenza segnata dalla volontà altrui di cambiarne l'essenza. Le liriche usciranno solo post mortem
Alba De Céspedes, la vita in vedetta
Discorsi inediti. «È una donna che vi parla stasera» raccoglie gli appelli che l’autrice rivolse agli italiani dalle radio libere di Napoli e Bari, ma anche le pagine di diario che narrano la fuga da Roma
L’informazione ha fatto la storia e gli uomini
Idee per il futuro. Dopo il bestseller «Sapiens», lo storico Harari propone un viaggio nello spazio e nel tempo accostando civiltà e discipline diverse per concludere che il «nexus» ci può rendere liberi o schiavi