Peter Sloterdijk: «L’Europa non può scomparire perché continua a vivere anche nello spirito delle altre culture. Oggi gli europei appaiono deboli sulle gambe? Non hanno compreso il copione che devono interpretare»
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L’ossessione della preistoria
Nella conoscenza di un passato così remoto ci sono inevitabili lacune che diventano varchi per l’ideologia, denuncia Stefanos Geroulanos. Il colonialismo, ad esempio, definì primitivi i popoli indigeni. Tuttora fatichiamo a collocare i Neanderthal in relazione con noi
Ecco qual è la misura della felicità
La città come spazio in cui reimmaginare l’uguaglianza è il tema di About a City, a Roma, ma anche l’argomento di riflessione dell’economista Timothée Parrique, alfiere di un’altra decrescita
La lotta di Otranto Racconto la guerra per parlare di pace
Per l’esordio nella regia cinematografica, Stefania Rocca mette in scena la battaglia con la quale gli ottomani espugnarono la città nel1480. Poi la trasfigura oltre il tempo. «La memoria serve a riconoscere ciò che accade oggi»
La Francia ora si scusi per il genocidio in Ruanda
Michel Bussi sceglie il thriller per affrontare la tragedia del1994: «Parigi ha colpe e tenta di cancellare la memoria delle stragi compiute dagli hutu. Punto sui giovani»
George Clooney Tre dollari di paga So cos’è la miseria
Divo affabile con il carisma degli eroi della Hollywood d’oro (Gary Cooper, Clarke Gable, Cary Grant...), torna al cinema dopo una parentesi in teatro, dove interpreta «Jay Kelly», sessantenne superstar del grande schermo
La mia Palermo distratta da denaro e potere alleati
L’arcivescovo Corrado Lorefice si è speso in varie iniziative per scuotere una realtà dove i ragazzi sparano nella movida e uccidono, o muoiono di crack da Palermo
Il software democratico
La parabola che da Atene porta a Napoleone e alle crisi dei sistemi attuali. Compreso il Medio Oriente tre decenni dopo l’assassinio di Rabin
Trump sfida Aristotele Il fiasco della politica.
Docente a Oxford, Ben Ansell indaga le trappole del mondo moderno, compresa la democrazia. «Il filosofo greco aveva già previsto tutto questo». La colpa? Nostra»
Pasolini era anarchico, non conservatore. La destra cerca padri, ma lui odiava il potere
Dacia Maraini discute le parole di Giuli e Roccella ad Atreju sull’intellettuale degli “Scritti Corsari”, suo grande amico: “La critica di Pier Paolo agli studenti sessantottini di Valle Giulia viene continuamente manipolata”