Cristina Comencini racconta il suo rapporto di lettrice con l'amato narratore yiddish di cui esce “Max e Flora”. È il secondo romanzo dedicato alla malavita ebraica (tra Varsavia e l'Argentina) prima della Grande Guerra
Archivio articoli per il tag: Cultura - pagina 398
Ipazia linciata perché donna? Sì, ma anche per “concorrenza”
Prima di essere assassinata la filosofa aveva difeso la comunità ebraica nella lotta (economica) con il vescovo Cirillo per il trasporto del grano
La tragedia, la vendetta e la nascita della giustizia impersonale
L'idea di giustizia acquisisce un significato nuovo e conflittuale con l'affermarsi della tragedia greca, dove gli eroi tragici sono colpevoli e innocenti allo stesso tempo
La difficile eredità di don Milani
A un secolo dalla nascita la figura del priore di Barbiana continua ad affascinare e a dividere: l'intervista alla storica Vanessa Roghi
Altro che scuola del merito: la rivoluzione di don Milani è una guida nei nostri giorni scomposti
L’istruzione pensata per i ceti popolari. La lotta alle ingiustizie. Il libro “Lettera a una professoressa”. L’ostilità della Chiesa nei suoi confronti. A cento anni dalla nascita, la visionaria lezione del priore di Barbiana
Una voce profetica nel deserto
Don Milani. Il sacerdote che scuoteva la Chiesa mostra tutta la sua attualità grazie all’amore per la persona umana, soprattutto se emarginata
La nociva utopia di Don Milani
Don Milani visto da destra, ovvero “si stava meglio quando si stava peggio”
Il femminismo non difende più le donne perché nega le specificità dei generi
Anticipazione di parte dell’intervento della scrittrice al festival èStoria (Gorizia). Titolo dell’incontro: Appunti per una storia del femminismo in Italia. In dialogo con Scaraffia, Nada Cok ed Elisabetta Vezzosi.
L’invenzione del bacio
Secondo un nuovo studio, i baci appassionati non sono nati in India 3.500 anni fa, ma erano già diffusi in Mesopotamia e in Egitto mille anni prima, e forse anche nella preistoria
Sesso cerca casa
Bugie e camuffamenti, vergogna e desideri struggenti: il sesso rimane un’esperienza fisica solitaria che non ha trovato una dimora durante l’infanzia.