«Muoversi non garantisce più l’apertura tra culture, nei luoghi molto frequentati gli interlocutori sono un riflesso di noi stessi», nota il sociologo Rodolphe Christin. E avverte: sugli spostamenti peserà l’instabilità geopolitica e climatica
Che cosa possono insegnare al turista-viaggiatore di oggi le esperienze e i resoconti dei veri grandi viaggiatori del passato? Se non altro a sapere leggere i luoghi al di là dell'ovvio
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