È il deserto di sabbia più grande, nella regione meridionale della Penisola araba. Una traversata (anche) del cuore
Archivio articoli per il tag: Cultura - pagina 345
Medioevo di malattia e di cura
Storia della medicina. Una mappa sociale del sistema sanitario tra povertà di strumenti ma anche intuizioni come l'importanza della relazione medico-paziente
La nursery stellare dove nascono i Soli
Il telescopio Webb ha fotografo Rho Ophiuchi, un meraviglioso angolo di universo a 390 anni luce dal nostro pianeta. Eccolo
Ho paura del buio
La coppia novecentesca Boileau-Narcejac, celebre per I Diabolici, torna a inquietarci con una storia ad altissima tensione
I cimiteri bianchi del corallo in Florida
Nel mare al largo degli Stati Uniti il riscaldamento dell’acqua (fino a 38 gradi centigradi) mette a rischio la barriera
La letteratura è la mia badante
È tornato al romanzo otto anni dopo «Anna», è tornato a vincere il Viareggio ventidue anni dopo «Io non ho paura» e, soprattutto, dopo «La vita intima» è tornato subito al lavoro perché «ho una storia che mi va di raccontare, che unisce l’horror all’ esperienza della pandemia» E perché—dice qui Niccolò Ammaniti—«la scrittura mi rilassa, mi dà forza. Mi può accompagnare nella vecchiaia»
Una scintilla per non naufragare
I fari salvano i marinai e i viaggiatori, affollano la letteratura, coltivano l’immaginario. Ecco i più alti del mondo
Simone va alla guerra
Il romanzo storico di Adrienne Bosc rievoca il passaggio della filosofa Weil come volontaria, nella Spagna del 1936. Un'esperienza di lotta per la libertà, interrotta da un incidente
John Locke, la proprietà privata e il ruolo trasformativo del lavoro
Nel 1690 John Locke pubblica, in forma anonima, la sua opera politica più compiuta: Due trattati sul governo. Con questo lavoro indaga la natura del dovere di ubbidienza dovuta dai sudditi al monarca e riflette sull’origine della proprietà privata
Non esistono più le stroncature di una volta
Nelle pagine dei giornali culturali abbondano le recensioni positive e i critici non sono più severi con gli autori, a differenza che in passato. Ma questo è un problema per la letteratura e per i lettori.