Lezioni di vita. Per Maurizio Ferraris, scrittura, lettura, condivisione di documenti ci insegnano che siamo animali socievoli, inestricabilmente legati agli altri, a chi ci è vicino e a coloro di cui leggiamo dopo secoli
Archivio articoli per il tag: Cultura - pagina 313
Anacronismi e neolingua. E il sud si trasforma in un luogo di tendenza
Molto global, poco local: il romanzo di Durastanti si sottrae al bozzettismo folkloristico
Percival Everett Io non mi cancello
Un romanzo uscito 23 anni fa e ora riproposto, un film, un romanzo in arrivo negli Usa: lo scrittore contesta il peso degli stereotipi nel dibattito sui temi razziali. «Alcune idee del libro hanno ancora risonanza. Ma non ho obiettivi sociali»
Vita e il fascino molto discreto della nobiltà
Torna “La signora scostumata”, affresco dell'Inghilterra edoardiana firmato da Sackville-West e pubblicato da Leonard Woolf
Chiara Valerio. La provincia è immobile da qui si parte ma non si può fuggire
La scrittrice torna nella sua Scauri e scava tra le cose viste ma non guardate
La cosa più difficile quando si è adulti è farsi nuovi amici
La vita degli adulti, soprattutto nelle grandi città, è spesso stressante, alienante e impegnata dal lavoro. Le responsabilità sono molte, il tempo è poco, soprattutto per conoscere persone che siano affini e stimolanti. E quindi, come farsi nuovi amici? E come non perdere quelli che già si hanno?
Oscar 2024, la stagione d’oro del cinema che svela l’anima torbida delle democrazie
La stagione di cinema che si è chiusa con gli Oscar 2024 è stata fra le più belle e intense degli ultimi anni, con molti titoli eccellenti che hanno il coraggio di scavare nell'anima torbida delle società democratiche e occidentali in crisi.
Fascismo, antifascismo, afascismo
Il progetto di "democrazia afascista”
Con Giona sulla soglia in attesa dell’ultimo passo di Dio
Nel ventre della parola/7 - Il vero profeta parla alla gente, non ai potenti. E tutta Ninive si converte
Perché gli americani rivogliono Trump?
Di Trump si parla il più delle volte con sdegno, commentandone la presunta follia o ridendo amaramente per le sue uscite – risate che nascondono spesso preoccupazione e angoscia. Eppure, al di là dei pregiudizi e delle legittime opinioni, ci sono ragioni molto precise per cui una parte degli Stati Uniti continua a volerlo come Presidente, e conoscerle potrebbe farci capire meglio la cultura e le credenze di un popolo che spesso ci appaiono insondabili.