Scocca l’ora dell’idrogeno, ma blu o verde?

Treni e centrali a idrogeno, pubblicizzato come l’energia pulita per eccellenza. Dimenticando di specificare che esiste idrogeno blu, da metano, e verde, da fonti rinnovabili. Non si indicano poi i rischi, come l’ulteriore dilapidamento delle risorse idriche. Interrogarci sulle scelte per la transizione energetica è esiziale.

Greta,ascoltami Ho un piano. Anzi tre

Prem Shankar Jha è certo che possiamo liberarci dalla schiavitù dei combustibili fossili. E lancia la sua strategia: «Puntiamo sul solare termodinamico, che consente di concentrare i raggi e accumulare calore; sulla gassificazione che converte le biomasse in gas elementari e questi in carburanti; e su processi fotochimici per trasformare l’anidride carbonica atmosferica in sostanze innocue con l’idrogeno come sottoprodotto». L’ostacolo? «Il mercato»