Pubblichiamo, nell’originale inglese e nella nuova traduzione italiana di Matteo Codignola, l’incipit del primo capitolo di «Portnoy»
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Il complotto di Trump
Una profezia Philip Roth aveva capito dove sarebbe finita l’America. Un demagogo messianico, l’incivilissima società civile, il fascino verso gli autocrati: la capacità del «Complotto contro l’America» di prevedere la deriva degli Usa è stupefacente
La cultura vera e l’ossessione dell’egemonia
Si torna a parlare delle varie forme di «direzione intellettuale e morale» (Gramsci) da parte di un gruppo o di una classe in grado di costruire un sistema di controllo sociale. E che oggi proprio non si vede
Che gran romanzo la storia in Olanda
Nel Paese Ospite d’onore a Torino,18milioni di abitanti comprano 43milioni di titoli l’anno, cercando trame, tra l’altro, sul passato coloniale e sull’identità europea: con una guida d’eccezione ad Amsterdam abbiamo incontrato autrici e autori
L’eros ribelle
L’autore spiega a «la Lettura»: ho scritto per vendetta contro i nemici della passione
La ’ ndrangheta uccide ma l’ amore non muore
Il nuovo libro di Roberto Saviano è una storia vera: quella di Rossella Casini, che studia Pedagogia e nella Firenze del1977 si innamora di Francesco, fuorisede, figlio di un boss calabrese. Finirà nel1982, male: la ragazza sparisce, non resta nulla. Solo una foto. E questo romanzo
Il Sud del mondo farà crescere la ricerca scientifica
Per David Quammen, il grande narratore della natura e delle pandemie, «gli Stati Uniti furono leader globali nello sviluppo dei vaccini anti-Covid. Ora, sotto Trump, non sarebbero più in grado né disposti a esercitare questo ruolo»
Recalcati: le istituzioni sul lettino
“Il presupposto teorico che orienta la mia riflessione sulle istituzioni è che l’istituzione debba essere considerata come un soggetto collettivo”.
I legislatori della Silicon Valley
Sfornano idee con l’efficienza di una catena di montaggio e la discrezione di un treno merci. E le loro “opinioni controverse” sono fondate su precise tradizioni filosofiche
Carlo Levi non ha mai ostentato la sua grandezza
Una gentilezza non recitata e un grande amore per l’umanità