Sulla fine nessun dubbio, ma la leggenda è solo all’inizio
Archivio articoli per autore, di: Bressanelli - pagina 1
La mia mano sinistra non è del diavolo
Esce in Italia il film della regista Shih-Ching Tsou, collaboratrice del premio Oscar Sean Baker. «Abbiamo girato in un mercato notturno, con l’iPhone. Volevo dare agli spettatori la sensazione di essere lì»
La lotta di Otranto Racconto la guerra per parlare di pace
Per l’esordio nella regia cinematografica, Stefania Rocca mette in scena la battaglia con la quale gli ottomani espugnarono la città nel1480. Poi la trasfigura oltre il tempo. «La memoria serve a riconoscere ciò che accade oggi»
Storia di nonna, vittima del ’900
Cristian Mungiu, regista romeno Palma d’ oro, esordisce nella narrativa con un memoir che è una testimonianza. «AIasi, sul confine moldavo, si sente la violenza di Putin»
Roma città italiana
Nel gennaio 1945, a guerra in corso, Roberto Rossellini girò un capolavoro della storia del cinema.
All’ avventura, ma in famiglia
Natalie Portman e John Krasinski, sorella e fratello nel film di Guy Ritchie, inseguono la fonte della giovinezza: «Ci siamo divertiti», dicono a «la Lettura». C’è pure Eiza González
I miei film tra Hitch e Lina
Incontriamo Steven Soderbergh, regista totale di Hollywood, a Milano per presentare il nuovo «Black Bag. Doppio gioco», spy story senza tregua. Lavoro, ossessioni, amori... per esempio verso Hitchcock e Wertmüller
I quattro ragazzi sordi che si fecero ascoltare
Un documentario di Nyle Di Marco e Davis Guggenheim racconta un episodio ignorato della storia dei diritti civili: nel 1988 gli studenti dell’unica università al mondo per non udenti lottarono per avere un presidente, appunto, non udente
Ulisse è di nuovo a casa. Lì inizia un altro viaggio
Uberto Pasolini porta al cinema «Itaca. Il ritorno» con Ralph Fiennes e Juliette Binoche (insieme trent’ anni dopo «Il paziente inglese»).Il regista ne parla con la scrittrice e booktoker Valentina Ghetti
La Lituania nel limbo tra l’infanzia e Mosca
Saule Bliuvaite presenta «Toxic» (Pardo d’oro a Locarno). Dice: «È una storia sul corpo che cambia, verso l’adolescenza. Anche i Baltici sono a metà: dobbiamo lottare per l’Europa»