Una diversa uguaglianza

Le dirompenti trasformazioni economiche e sociali degli ultimi due decenni ripropongono oggi con forza un antico problema: la distribuzione del reddito è molto più squilibrata, il rischio di povertà ed esclusione sociale è aumentato. La struttura di classe si è riarticolata in cinque segmenti: dagli iperricchi agli esclusi. Le risposte sono almeno di quattro tipi, nessuna convincente. Dunque? Occorre immaginare garanzie sociali a geometria variabile. Ecco come

Impoveriti e snobbati dalle élite La rivalsa degli elettori populisti

Che relazione c’è tra la diffusa percezione di crescita delle disuguaglianze e l’avanzata dei movimenti populisti? Quali sono le differenze rispetto al secolo scorso, quando la sinistra sapeva occupare con grande abilità il campo dei disuguali e legare il riscatto sociale al cielo della politica? Quali differenze ci sono tra i movimenti populisti francesi e italiani?

L’azzardo di rimuovere le barriere

Gli Stati nazione (e il welfare) fissano confini mentre il mercato unico serve a cancellarli Chi è insoddisfatto della situazione vigente può andarsene o lottare per cambiarla. Ma c'è anche chi sceglie il silenzio o l'occultamento, come gli evasori fiscali L'esperienza in Nigeria dell'economista Albert Hirschman lo indusse a definire una teoria delle crisi fondata su tre fattori: lealtà, defezione e protesta. Il modello resta valido per capire le difficoltà di oggi

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