Daron Acemoglu non nega che i nostri valori se la stiano passando molto male, ma conserva un lucido ottimismo: lo spazio per rilanciare i principi fondanti del liberalismo (che non è il liberismo) c’è ancora. Addirittura l’economista premio Nobel nel 2024 immagina che possa restituire voce alla classe lavoratrice tagliata fuori dalle élite emergenti. «Dall’avanzata delle forze ostili non ci si salva puntando sulla tecnocrazia, ma su libertà, comunità e prosperità condivisa»
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Difesismo. Né pacifismo né bellicismo
La terza via Si fa largo una corrente di pensiero che per promuovere la convivenza punta sulla deterrenza.
La fetta di torta di Habermas
Nel 2015 uno studioso italiano incontro il filosofo scomparso il 14 Marzo. La cancelliera Angela Merkel aveva accolto i profughi siriani: giusto, disse lui, e nostro dovere di tedeschi. È il piano europeo per la Grecia? Uno scandalo. La bussola era la «prospettiva del noi»
Il software democratico
La parabola che da Atene porta a Napoleone e alle crisi dei sistemi attuali. Compreso il Medio Oriente tre decenni dopo l’assassinio di Rabin
Le guerre commerciali
Le mosse di Trump hanno una logica: sono una risposta all’impoverimento
Ma quale famiglia naturale
«Non esiste», è la tesi di Chiara Saraceno. Una riflessione sul welfare e sulla politica: occorre prendere atto che possono esserci diversi modelli di famiglia e aprirsi al pluralismo
Il rischio della via illiberale
Le mosse di Trump e i pericoli per la democrazia americana. L’impressione sempre più diffusa è che il presidente americano stia cercando di estendere i confini dell’autorità esecutiva a scapito del sistema giudiziario e di quello legislativo
L’ euro fa l’Europa. Ora esteri e difesa
Un’impresa entusiasmante partita nel 1999, ma anche un azzardo. Con due momenti cruciali: gli interventi di Merkel e di Draghi
Scuola di cittadinanza
Nel febbraio 2013 Maurizio Ferrera caldeggiò su queste pagine l’idea dello ius scholae: un percorso di istruzione al termine del quale l’alunno straniero diventa italiano; nel 2015 il Parlamento cominciò a discuterne; l’estate ha riacceso un faro dopo l’apertura del ministro Antonio Tajani(Forza Italia). Nei giorni in cui si torna in classe, abbiamo chiesto a Ferrera di tirare le fila di un dibattito spesso animato da quel sentimento che il filosofo Jacques Derrida ha definito hostipitalité, ospitalità mista a ostilità
L’incognita Marx
«Il capitale» esercita ancora fascino perché è associato a una visione emancipatoria del futuro: il comunismo come redenzione o rettificazione dell’ingiustizia. L’ ascesa del paradigma neoliberista e della globalizzazione ha rinvigorito questa utopia. Il suo grande limite tuttavia è che tende a smarrire, per dirla con Bobbio, l’eredità liberal-democratica