Noi, la trascendenza, il mondo: la spiritualità secondo Reza Aslan «La religione è una lingua che ci serve per esprimere la fede E la fede è cablata nel cervello, così vediamo Dio a nostra immagine»
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Manuale per sfuggire alla Catastrofe
II male. L'esilio. E il coraggio di pensare controcorrente. II testamento spirituale di Bauman in una conversazione inedita
Il nuovo umanesimo di fronte alla fine
"La dignità del vivere e del morire", il nuovo libro dell'arcivescovo Vincenzo Paglia
Primo maggio: il lavoro, i suoi non-luoghi, il valore
La nuova religione del capitalismo post-moderno : tecnica e prestazione al posto del lavoro
“Un bambino non è una cosa che si può mettere sul mercato”
“Su questo terreno stiamo con i cattolici”
Di che cosa parliamo quando parliamo di umanità
A centocinquant’anni dalla morte di Pierre-Joseph Proudhon, una riflessione sul significato di un termine che talvolta viene usato del tutto impropriamente Il filosofo e anarchico francese temeva che la parola celasse l’intenzione di ingannare D’altronde, se ben adottata, è un’espressione che può sottrarci a forme di sopraffazione
Uomo sull’orlo del futuro
Nella disciplina si riuniscono effettive conquiste ma anche scenari fantascientifici che ricordano la tradizione del Golem
Il vero umanesimo religioso è portare Dio qui sulla terra
Ripensare il mondo, ma anche l'idea di Dio se non dà più energia
Vivere (bene) al minimo – Sobri per scelta verso la felicità
...un conto è scegliere la decrescita, altro è subirla. Il progetto di una società della decrescita è radicalmente diverso dalla crescita negativa. Il primo può essere comparato a una cura di austerità volontariamente intrapresa per migliorare la propria forma fisica, quando i consumi eccessivi ci fanno rischiare l' obesità. La seconda è una dieta forzata che può condurre alla morte per inedia.
Una lettera su mio padre e sul comunismo italiano
Lettera che Marino Badiale scrisse tredici anni fa a Costanzo Preve, in cui prende spunto dalla morte del proprio padre - contadino, militante comunista per tutta la vita e sindaco di Cavarzere nel Polesine per oltre vent'anni - per riflettere su tutto il senso del comunismo italiano