Dal 2019 l’ex ministra dell’Interno Päivi Räsänen è al centro di un caso cruciale per la libertà d’espressione dei cristiani in Occidente. Indagata per un tweet in cui rimproverava ai vescovi luterani di sostenere il gay pride e dunque di dimenticare che nelle Scritture gli omosessuali sono considerati peccatori, è stata prosciolta in primo grado. La procuratrice generale ha però presentato ricorso. «Se verrò condannata sarà una enorme censura»
Archivio articoli per autore, di: ventura-2 - pagina 1
Socrate, yoga, monaci Vie per trovare sé stessi
Che cos ’hanno in comune il filosofo greco, l’ autore indiano Patañjali e l’ asceta cristiano Evagrio? E cos’hanno in comune con noi? Una collana delle Edizioni Ets parte da qui per fare il punto sulle perturbazioni umane.
Gli dei a dieta (mediterranea)
Il cibo è la materia delle religioni
Abbiate fede nei robot religiosi
Gabriele Trovato è un ingegnere che a Tokyo costruisce automi sacri (per i cristiani, ma anche per i musulmani). Lionel Obadia è un antropologo esperto di buddhismo. Insieme stanno esplorando una nuova frontiera della religione e della scienza: «Queste macchine “teomorfe ” pongono questioni decisive per tutti»
Dove lo straniero prega non c ’è soltanto la fede
Gli immigrati portano in Italia i loro culti: la Lombardia è un caso esemplare, anzi un laboratorio (anche) di integrazione. Chiese, moschee e templi favoriscono nuove pratiche sociali e di welfare, ma il quadro giuridico è arretrato
Chiese deserte ma la fede è più consapevole
All’ alba della stagione post-ratzingeriana, abbiamo spulciato i dati Istat sulla pratica religiosa per verificare la salute della frequentazione alla messa. Crolla, è vero; tuttavia...Inoltre, una cosa è certa: è vano leggere i numeri con gli occhiali del confronto progressisti-conservatori
Olivier Roy Le regole uccidono l’identità
Esce in Francia il nuovo libro dello studioso dedicato all’ «appiattimento del mondo»: «Abbiamo abolito l’ allusione, tutto dev’ essere spiegato e sottoposto alle norme. È l’ effetto della fine dei legami sociali e di quelli con i territori»
Dio non va più all’università
Le parole possono cambiare la storia: l’ateneo di Nimega, nei Paesi Bassi, ha perso l’aggettivo cattolico (una questione soltanto in parte locale, perché rivela la crisi di identità delle istituzioni accademiche legate agli episcopati); l’università di Oxford ha cambiato nome alla Facoltà di Studi orientali (poiché il termine orientale richiama l’epoca della colonizzazione). In entrambi i casi sono in gioco i rapporti all’interno delle società e nel dialogo tra le culture. In tutto il mondo
La libertà religiosa protegge anche gli atei e i vegani
Parla Nazila Ghanea, anglo-iraniana di fede bahá’í, che dal1° agosto è la nuova incaricata delle Nazioni Unite per la tutela dei diritti in materia di culto e di coscienza. «Le priorità sono garantire migranti e rifugiati, combattere i trattamenti inumani, guardare con maggiore attenzione ai giovani. Ma tutti coloro che professano le loro convinzioni con serietà e coerenza meritano di essere difesi. Io ho sempre vissuto in una condizione di minoranza e per questo sono attenta a ogni diversità»
I teopopulismi
Cittadini, nazione, fede. Vince l’identificazione