“Sì, ho capito chi siete”, dice il presidente della Dc alle Brigate Rosse. Si trova ormai in via Montalcini, al buio, nel covo mascherato da appartamento borghese dei suoi rapitori, che lo fotografano vestito da prigioniero Anche il Paese inizia a capire. A Montecitorio, si decide di accelerare il voto di fiducia al nuovo governo Andreotti. Aldo Moro. Cronache di un sequestro / 3
Archivio articoli per il tag: Terrorismo - pagina 6
Via Fani ore 9,05 tutto è già finito
È il 16 marzo 1978. I brigatisti si sono svegliati presto, hanno fatto colazione e hanno ripassato il piano È un’operazione militare “ perfetta”: il presidente della Dc e la scorta finiscono in trappola. Cadono cinque agenti Sull’asfalto, 93 bossoli e un paio di baffi finti. In tre minuti l’Italia piomba nell’incubo. E in quarant’anni di misteri. 16 marzo 1978 Cronache di un sequestro 2
“L’ultimo giorno di Aldo Moro iniziò la fine di noi brigatisti”
Intervista ad Adriana Faranda - ex BR - postina della colonna romana
Quei 55 giorni che cambiarono la nostra storia
16 marzo 1978 Cronache di un sequestro 1
Strage di Milano, tutte le domande
Terrorismo. Che cosa accadde veramente a Milano il 12 dicembre del 1969? A distanza di tanti anni ancora senza risposta alcuni interrogativi: quante furono le bombe pronte ad esplodere? Perché fin dalla mattina si era sparsa la notizia della strage?
Così spezzeremo le false catene del sacrificio
Il saggio di Massimo Recalcati svela le nuove forme di un rituale antico: dalla jihad alla finanza globale
L’Egitto di al Sisi alla guerra contro l’Isis
La strage della moschea. Il sufismo è stato colpito perché è agli antipodi del jihadismo
Quei terroristi in cerca di una santificazione
Cosa spinge a dare e a darsi la morte? Perché credere che il sacrificio della vita dia diritto alla salvezza?
II mostro nascosto in ogni Signor Nessuno
Paddock ha dimostrato che chiunque oggi può essere a tutti gli effetti un terrorista
Gli hacker russi all’assalto dell’American dream
Da molti mesi il dibattito politico a Washington è avvelenato dal ruolo di Putin nelle elezioni che hanno portato Trump alla Casa Bianca e dalla facilità con cui i social media sono stati infiltrati e manipolati dal Cremlino. È il Russiagate. In realtà la manovra è molto più ampia e sofisticata. E mira a inquinare la vita civile alimentando odio, controversie, tensioni sociali e razziali