Attacco al cuore dello stato

“Sì, ho capito chi siete”, dice il presidente della Dc alle Brigate Rosse. Si trova ormai in via Montalcini, al buio, nel covo mascherato da appartamento borghese dei suoi rapitori, che lo fotografano vestito da prigioniero Anche il Paese inizia a capire. A Montecitorio, si decide di accelerare il voto di fiducia al nuovo governo Andreotti. Aldo Moro. Cronache di un sequestro / 3

Via Fani ore 9,05 tutto è già finito

È il 16 marzo 1978. I brigatisti si sono svegliati presto, hanno fatto colazione e hanno ripassato il piano È un’operazione militare “ perfetta”: il presidente della Dc e la scorta finiscono in trappola. Cadono cinque agenti Sull’asfalto, 93 bossoli e un paio di baffi finti. In tre minuti l’Italia piomba nell’incubo. E in quarant’anni di misteri. 16 marzo 1978 Cronache di un sequestro 2

Gli hacker russi all’assalto dell’American dream

Da molti mesi il dibattito politico a Washington è avvelenato dal ruolo di Putin nelle elezioni che hanno portato Trump alla Casa Bianca e dalla facilità con cui i social media sono stati infiltrati e manipolati dal Cremlino. È il Russiagate. In realtà la manovra è molto più ampia e sofisticata. E mira a inquinare la vita civile alimentando odio, controversie, tensioni sociali e razziali