La tribuna cinica della televisione

La diagnosi di Pasolini sulla televisione nell’Italia degli anni Sessanta-Settanta era severa: asservita al nuovo tecno-fascismo, operava uniformando conformisticamente le coscienze al “sistema dei consumi”. Una nuova religione - quella pagana e permissiva del consumo compulsivo - trovava in essa il suo megafono ideologico. I vari talk show che hanno oggi monopolizzato il dibattito politico nel nostro paese rivelano il carattere datato di questa diagnosi.

Superare la casta Ecco sei proposte

In Italia si sono da tempo inceppati i tradizionali meccanismi di formazione della classe politica Il risultato è che oggi abbiamo parlamentari e governanti sempre meno competenti e affidabili. Occorre riaprire l'accesso all'establishment con un respiro internazionale, migliorare l'istruzione di base, combattere le disuguaglianze, rivitalizzare l'associazionismo e i centri studi. Sbagliano invece bersaglio gli intellettuali anglosassoni impegnati nella lotta alla meritocrazia, che va al contrario rilanciata come criterio selettivo irrinunciabile secondo quanto prescrive la Costituzione