Un elenco ragionato di situazioni o personaggi che potrebbero mettersi tra il re d’America, il suo strapotere e perfino la sua (pur non prevista dalla legge attuale) rielezione. Come, perché e con quali probabilità. Ovvero: Trump alla prova del 9
Archivio articoli per il tag: Società - pagina 10
Un po’ troppo gentili e accomodanti
Le persone che vogliono sempre accontentare gli altri spesso finiscono per danneggiare se stesse. Qualche consiglio per riconoscere questo modo di essere e imparare a dire di no
Le sex worker sono lasciate sole davanti alla violenza
Il lavoro sessuale in Italia non è illegale, ma resta privo di riconoscimento e tutele. Dal 1958 è regolamentato dalla legge Merlin, che di fatto spinge le sex worker all’isolamento, rendendole più vulnerabili ad abusi, discriminazioni e femminicidi.
Una persona pacata non è né debole né ingenua
Al contrario, la sua forza deriva dalla capacità di controllarsi e di persuadere. con le idee chiare e non inquinate dagli impulsi
Il sentiero dell’Europa per tornare protagonista
“Eppur si muove”. Da troppo tempo era quasi impossibile applicare all’Unione Europea questo famoso detto galileiano. Invece, soprattutto in conseguenza della sciagurata ed imprevedibile politica di Trump, qualcosa si sta muovendo.
Il giorno che picchiano la marmotta
«Ogni tanto (e per fortuna) il già visto e il già noto, per quanto tu ci sia abituato, ti mordono la pancia come quando avevi vent’anni»
Il tornaconto della premier A chi conviene alzare lo scontro
La prevedibilità dei fatti di Torino
Torino, l’idiozia dei violenti e le proteste “intelligenti” di Minneapolis
A Minneapolis abbiamo visto una città reagire con intelligenza e resilienza collettiva: istituzioni locali, società civile, reti associative. La non violenza è stata una scelta morale e strategica. A Torino è accaduto l’opposto. La città si è sentita ostaggio di una minoranza violenta, che ha oscurato una manifestazione ampia e in larga parte pacifica
Dietro Vannacci la regia di Bannon. L’accordo con l’Afd e il no a Kiev
I contatti tra Harnwell, braccio destro del guru Maga, e Curatella, delegato per il Sud dell’ex parà
La gara a chi è più di destra
Al contrario di quanto si continua pigramente a scrivere, Roberto Vannacci non è un ex generale e nemmeno un generale in pensione. È un generale in aspettativa. Questa definizione, oltre ad avere un preciso significato burocratico- amministrativo (potrà rientrare, quando vorrà, nei ranghi dell’esercito), evoca una tonalità sottilmente intimidatoria e vagamente ansiogena