L’americana di origini palestinesi Sarah Aziza mostra come il dolore di un popolo può trasformarsi in sofferenza fisica
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Ogni romanzo è politico
Quando era un aspirante scrittore ventottenne, cresciuto nel Sud degli Stati Uniti segnato dalla discriminazione razziale, Richard Ford non si rendeva conto di quanto la narrazione di destini individuali potesse dire tanto di una società, di una visione del mondo. Invece... Da qui parte il suo nuovo saggio di cui anticipiamo il primo capitolo
Alexandre Dumas Dieci ragazze per un solo scrittore
Cameriere licenziate e ragazze che hanno perso l’onore, clienti, amanti e protettori. Il ritratto(anche per immagini): in un saggio del 1842 della prostituzione a Parigi
Vite queer tutte ancora da narrare
Partendo dalla crisi dell’Hiv, un saggio incrocia biografia e racconto sociologico per mostrare diversi modelli di comunità
Dell’amore e di altre strategie
Il sentimento come un lavoro per costruire benessere, anche materiale. Ecco la teoria degli affetti secondo Emanuele Coccia
Quante incertezze in questo viaggio
Alla ricerca di senso. Venuta meno la sacralità dei fatti, l’ultimo libro di Dario Antiseri ci conduce attraverso la fallibilità della scienza, la fragilità dei fondamenti filosofici e l’affiorare di un’etica
Identità e forza nei versi al femminile
Circoli di poesia. Alba Donati immagina attorno a un tavolo Emily Dickinson, Anna Achmatova, Antonia Pozzi, Wislawa Szymborska, Sylvia Plath: «trattengono lo sguardo dell’infanzia, che è pulito, terso, diretto all’oggetto»
Pianeta Roth: La reinvenzione del padre
Affrancarsi dalla norma
Senza alcuna vergogna
L’emozione sociale è il filo rosso della raccolta di saggi di Carlo Ginzburg. Tra letteratura e smascheramenti
La beffa del tempo, Barnes Vs Proust
Samuel Beckett fu il primo a notare che l’autore della “Recherche” non ce la raccontava giusta. Philip Roth ci andò giù pesante in “Pastorale americana”: parodiando la scena della madeleine. Rivela la natura artificiosa e consolatoria della cosiddetta “memoria involontaria”