Classici. Un volume raccoglie gli splendidi saggi del poeta sulla caricatura e sul brutto ed è arricchito dalle rare riproduzioni a colori dei busti (in terra cruda dipinta a olio) del suo amico Honoré Daumier delle celebrità del «Juste-Milieu»
Archivio articoli per autore, di: Scaraffia1 - pagina 1
Alexandre Dumas Dieci ragazze per un solo scrittore
Cameriere licenziate e ragazze che hanno perso l’onore, clienti, amanti e protettori. Il ritratto(anche per immagini): in un saggio del 1842 della prostituzione a Parigi
Huysmans nei panni di una prostituta
Il primo romanzo L’esordio narrativo dell’autore di «Controcorrente» racconta la storia di una meretrice con cui aveva avuto una relazione. Il libro, ora tradotto in italiano, fu sequestrato dalla censura, ma ricevette il plauso di Émile Zola
La Londra di Céline svela l’assurdità dell’esistenza
Uno scrittore in guerra
Storia di Valery Larbaud. Il traduttore-dandy che fu folgorato da Joyce
Esce un saggio del critico che usò il suo prestigio per presentare lo scrittore al mondo
Sciagurato l’autore in viaggio d’affari
Il delizioso libro di Daria Galateria spazia da Nabokov a Bergson, fino a Stendhal: artisti e letterati sorpresi nelle loro trasferte, non di piacere ma operative. Una galleria di ritratti e miniature sorprendenti
Casanova, dolcezza e turbolenza
A 300 anni dalla nascita, il ritratto di una delle esperienze più folgoranti del secolo: uomo colto, libero e spregiudicato, molto amò e molto fu amato e si è raccontato nelle «Memorie». Il numero di «BVS» lo onora
Il potere liberatorio delle pagine di Proust
Sulle tracce della «Recherche»
La falsa morte del barone Charlus
Marcel Proust. Tradotti alcuni scritti dai «Cahiers» in cui si abbozza la figura, ispirata al conte Robert de Montesquiou-Fézensac, di uno dei pochi personaggi della «Ricerca del tempo perduto» presenti da un capo all’altro del romanzo
Maupassant travet svogliato
Classici. Tornano in libreria «L’eredità», ispirato alla detestata esperienza da impiegato dell’autore francese, e i «Racconti neri», in cui, malato di sifilide, esprime la sua fascinazione per la morte