Esce il16 ottobre «Fatherland» di Paweł Pawlikowski, film sul ritorno del Nobel tedesco nella patria che aveva lasciato all’ascesa del nazismo. «Non è una biografia ma la cronaca dimolte fratture»
Archivio articoli per il tag: Recensione - pagina 2
Clara Sánchez «Asserragliati in casa propria, l’unico modo per capire il mondo»
L’autrice spagnola descrive il ritiro di una donna nella propria tana, per distanziarsi e riconciliarsi con sé
Ti voglio bene cattivissima mammina mia
David Goudreault costruisce il ritratto di un sopravvissuto. Tra violenze familiari, psicofarmaci e insospettabile ironia
Margaret prima di Atwood
In “Lady Oracolo” del 1976, l’autrice de “Il racconto dell’ancella” era già consapevole della sua scrittura. E delle sue battaglie
Le democrazie svuotate non sono tutte uguali
Il nazional populismo polacco e l’imperialismo di Putin, la svolta ungherese e la tenuta di Kiev: un volume a cura di Daniele Stasi e Cristina Carpinelli analizza le traiettorie dell’Est Europa
Elogio del dubbio per vivere senza dio
Martìn Caparrós scava nell’origine delle religioni e si scaglia contro l’invenzione della fede. Il suo pamphlet, a tratti irriguardoso, invita a cercare nella vita lo spazio senza religioni
Il passato balcanico urla anche in forma di romanzo
Miodrag Majic, giudice di Belgrado, per il suo primo libro si è ispirato a un caso reale: la narrativa di genere così diventa una via per riflettere su ferite che ancora sanguinano, come ha dimostrato il funerale del genocida serbo Ratko Mladic
Le nuove maschere della bugia: mentire (anche) per sopravvivere
In un contesto dove i confini del vero si dissolvono sempre più, la linguista Raffaella Scarpa prova a identificare una «grammatica» del falso e in un libro mostra quanto spesso questa sia necessaria a preservare l’individuo. Ecco come funziona
Gioventù bruciante tra demoni notturni
Scritto quando studiava alle superiori, pubblicato a 21 anni, acerbo per ammissione dell’autrice ma di culto, arriva in Italia il primo romanzo dell’argentina Mariana Enriquez
La guerra ibrida del secolo lungo
Storia dei conflitti. Paolo Mieli ricostruisce l’evoluzione delle dinamiche belliche da Ercole ai giorni nostri, spiegando come il progresso delle democrazie sia zeppo di inciampi: alla radice c’è l’inganno di una pace che pare a portata di mano