Sono in media più istruite degli uomini, ma da Nord a Sud faticano a raggiungere stipendi adeguati e ruoli apicali
Archivio articoli per il tag: Diritti - pagina 1
Epstein senza vergogna
I files raccontano una storia vecchia diecimila anni, di uomini che abusano. Donne, ragazze e bambine sono oggetti nella disponibilità dei potenti
Castellina «Che gioia fu vedere le donne finalmente alle urne»
Il 10 marzo di ottant’anni fa, alle elezioni amministrative, debuttò il voto femminile. Una testimone d’eccezione rievoca quei giorni
Le sex worker sono lasciate sole davanti alla violenza
Il lavoro sessuale in Italia non è illegale, ma resta privo di riconoscimento e tutele. Dal 1958 è regolamentato dalla legge Merlin, che di fatto spinge le sex worker all’isolamento, rendendole più vulnerabili ad abusi, discriminazioni e femminicidi.
Non si può usare la Shoah per perseguitare gli altri
Pagare per fare la pace a Gaza è assurdo. Trump ricorda Hitler
I diritti umani non contano più niente?
Per oltre trent’anni i diritti umani hanno funzionato come un quadro di riferimento condiviso per interpretare e giustificare l’azione politica globale. In questa intervista, l’esperto Stefan-Ludwig Hoffmann spiega perché oggi quella episteme è entrata in crisi e può essere storicizzata.
Ha inizio l’era dell’Occidente senza morale
Ha ragione il medico e antropologo Fassin: assieme a Gaza è morta ogni nostra pretesa di poterci appellare ai diritti. Così Trump e Netanyahu ci hanno portato alla catastrofe
Iran: le ragioni economiche dietro la rivolta
E’ possibile che la drammaticità della crisi politica ed economica, estesa in tutto il paese, e il pesante isolamento internazionale creino finalmente la possibilità di un’estesa coalizione popolare capace di porre fine a un regime che ha oppresso ed umiliato un così grande paese.
Colpo al cuore del regime
La mobilitazione degli iraniani contro il governo e le autorità religiose scuote le fondamenta del potere. Che ha reagito con estrema violenza. I manifestanti però sono determinati a resistere
Un’ondata di proteste diversa dalle altre
In passato Teheran ha risposto al dissenso usando repressione e concessioni. Una strategia che stavolta potrebbe non funzionare