Per oltre trent’anni i diritti umani hanno funzionato come un quadro di riferimento condiviso per interpretare e giustificare l’azione politica globale. In questa intervista, l’esperto Stefan-Ludwig Hoffmann spiega perché oggi quella episteme è entrata in crisi e può essere storicizzata.
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Ha inizio l’era dell’Occidente senza morale
Ha ragione il medico e antropologo Fassin: assieme a Gaza è morta ogni nostra pretesa di poterci appellare ai diritti. Così Trump e Netanyahu ci hanno portato alla catastrofe
Iran: le ragioni economiche dietro la rivolta
E’ possibile che la drammaticità della crisi politica ed economica, estesa in tutto il paese, e il pesante isolamento internazionale creino finalmente la possibilità di un’estesa coalizione popolare capace di porre fine a un regime che ha oppresso ed umiliato un così grande paese.
Colpo al cuore del regime
La mobilitazione degli iraniani contro il governo e le autorità religiose scuote le fondamenta del potere. Che ha reagito con estrema violenza. I manifestanti però sono determinati a resistere
Un’ondata di proteste diversa dalle altre
In passato Teheran ha risposto al dissenso usando repressione e concessioni. Una strategia che stavolta potrebbe non funzionare
L’opposizione è divisa e senza leader
Dentro l’Iran e nella diaspora vari gruppi contestano il regime. Ma nessuno sembra in grado di prendere la guida del paese
Il dramma di Minneapolis dice che negli Usa il rispetto per i diritti umani è al minimo
La vicenda della donna uccisa dall’Ice, la polizia statunitense addetta al controllo dell’immigrazione, perché tentava di proteggere uno straniero è emblematica: c’è sempre meno protezione per irregolari e attivisti. Solo la Chiesa cattolica è compatta e vuole difendere chi rischia la deportazione
La grande occasione per la Ue dei diritti
La violenza e le minacce di Usa e Russia rischiano di far implodere il nostro mondo. Questo è il momento per giocarsi il futuro dimostrando che la pace, la giustizia sociale e i diritti possono ancora fare la differenza
L’Italia che s’interessa, ma poi si astiene
Un elevato interesse per la politica si scontra con una crescente disaffezione al voto, fenomeno strutturale legato a sfiducia e senso di non rappresentanza
In un mondo che calpesta i diritti il tempo di essere neutrali è scaduto
Budapest ci mostra un nuovo fronte emergente, quello della libertà sessuale e di genere