Intervista a Viet Thanh Nguyen - Le storie private. Il coraggio. La memoria. Il premio Pulitzer di origine vietnamita prosegue il suo racconto sugli invisibili e sul razzismo americano ed europeo: “Nella società vedo ancora gli effetti del colonialismo”
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Gertrude Stein La mia autobiografia in terza persona
Gertrude Stein incarna una nuova figura: lo scrittore che si autopromuove e piega la propria opera alla costruzione di una mitologia personale
Fra amori letterari e recensioni d’autore
Si dice che Orwell appartenga alla storia dell'anti-utopia o contro-utopia, genere che si avvale della tecnica narrativa delle costruzioni utopiche, rovesciandone le prospettive.
Eichmann, il crimine di obbedire
Il più famoso processo della Shoah ci ricorda il valore della disobbedienza civile. Nessuno può più dire impunemente di essersi limitato a eseguire gli ordini
Perché difendo Roth (e tutta la letteratura)
Oggi negli Usa esce l’attesa biografia del romanziere americano firmata da Blake Bailey e si riaccendono le polemiche — Lo hanno chiamato misogino, antisemita, morboso. Ma in una sua virgola c’è più morale che in chi lo accusa — Ma dove passa il confine tra l’uomo e la sua opera? Se lo chiede uno scrittore a proposito degli autori che ama di più
Qual è la giusta definizione di errore e perché l’esperienza a volte non aiuta a rimediare
La nostra efficacia nel trovare soluzioni creative a nuovi problemi è strettamente legata alla capacità di sopprimere la tentazione di applicare soluzioni tradizionali, per concentrarsi sull’elaborazione di quelle nuove
Dantisti ovunque. E’ la democrazia culturale interpretata male
Rispettare Dante dovrebbe spingere a leggerlo, più che a scrivere libri
L’ignoranza è conoscenza?
Guardando al mondo greco antico, ci sono analogie con la nostra epoca? Sì, l'attualità di Socrate è sconcertante... ognuno potrà, leggendo, tirare le proprie conclusioni.
Baudelaire, l’infinito nelle strade
Duecento anni fa, il 9 aprile, nasceva Baudelaire.
A cosa è servita la peste? A un bel niente
Una nuova edizione — destinata alle scuole — del capolavoro di Albert Camus consente ad Alessandro Piperno alcune considerazioni sul significato dell’opera: narrativo, stilistico, etico... Con una premessa: il consiglio che mi sento di dare al giovane lettore è lo stesso che darei a uno scrittore altrettanto acerbo: vacci piano con le metafore. E una conclusione, che si può riassumere con la seguente domanda contenuta in questo titolo...