«Muoversi non garantisce più l’apertura tra culture, nei luoghi molto frequentati gli interlocutori sono un riflesso di noi stessi», nota il sociologo Rodolphe Christin. E avverte: sugli spostamenti peserà l’instabilità geopolitica e climatica
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I riti sono ancora necessari per rifondare la convivenza
Razionalità economica ed efficienza sembravano averli relegati nel folklore di gesti e formule arcaiche. La ricerca dell'antropologo Harvey Whitehouse è destinata a cambiare tutto. Da qui si può ripartire per costruire una società giusta oltre gli egoismi nazionalistici
O di qua o di là: il posizionamento è una trappola
Spesso si chiede a chi fa ricerca di schierarsi o dichiarare l’appartenenza a categorie identitarie (bianco, nero, nativo...) ma così si chiude al dialogo. La scienza non deve parteggiare, piuttosto esigere dalla politica il rispetto di ciò che elabora
I piccoli Sud
Spesso definiti «microstati», i Paesi dell’Oceania incarnano con il loro pluralismo di lingue e culture, con i loro modelli socio-economici alternativi, basati sulla condivisione, la risposta a chi, sbagliando, divide il pianeta tra Paesi sviluppati e non
L’identità è multipla ma lo Stato non lo sa
Michael Herzfeld invita a non imporre categorie rigide a individui e gruppi. «La tradizione è un’idea prodotta da chi cerca un ancoraggio nel passato»
Un (quasi)Stato dentro lo Stato Il rebus francese
Storia coloniale, rivolte indipendentiste: l’intesa del12 luglio prevede per l’ arcipelago del Pacifico, etnicamente vario, una formula «sui generis» ora alla prova dei fatti
L’ altro universalismo contro i sovranismi
Il pianeta ha mancato tutte le occasioni(la pandemia, la crisi climatica, la decolonizzazione, una giustizia globale...) per trovare uno spirito fraterno. Rimangono guerre e capitalismo predatorio. Pure cristianesimo e socialismo annaspano
Partire e accogliere: la società itinerante
Oscilliamo tra cooperazione e tribalismo e oggi non sappiamo affrontare insieme le sfide globali. Le popolazioni dell’Oceania che fecero dello spostamento la loro condizione di vita ci mostrano l’idea di una «casa comune», l’interdipendenza e la creatività
L’ overtourism è figlio del mito dell’ autenticità
La mercificazione dell’ospitalità e le finzioni dell’identità nello sguardo di un antropologo
Ri-colonizzazione Lo sfruttamento è stato sdoganato
Le parole di Trump sull’ annessione della Groenlandia (e quelle rivolte a Ottawa con la possibilità che il Paese diventi la 51ª stella) esplicitano una pratica che non se ne è mai andata. Perciò la storia può aiutarci a capire come stanno le cose. E un po’ anche come staranno nel prossimo futuro