Una vecchiaia senza risentimento. E, guardandosi indietro, una vita ricca di maestri e padri spirituali da Barroé a Pierce, con il pensiero come passione. Seguendo la lezione di Spinoza: “Dì quel che devi dire e infrangi lo stesso”
Archivio articoli per il tag: Cultura - pagina 328
Un malizioso britannico buon Natale
Sulla costa del Sussex una famiglia si riunisce attorno alla matriarca per le festività. Ma il buonismo non c'è nel romanzo ritrovato di Kathleen Farrell
Black Power trionferà
L'ultimo libro di Margo Jefferson è un memoir costruito attraverso divagazioni, intuizioni e assonanze. Un prezioso autoritratto politico
Bambina solitudine
La casa della nonna di Ainhoa è piena di bugie, segreti e violenze. Quelle dei padri nei confronti delle figlie. Il romanzo di esordio di Ortiz Ruano
Le donne perdute del Due-Trecento
Il Medioevo italiano è quasi privo di poetesse, a differenza di altre regioni europee. Rare sono anche le scritture epistolari femminili, oggi però al centro di un crescente interesse accademico
Kant e la giustizia come coesistenza delle libertà
Quando Kant parla di giustizia politica non ha in mente un processo redistributivo o di accesso alle risorse o alle opportunità
Filosofia dell’ascolto
Occorre imparare ad ascoltare per evolvere, mentre siamo sempre più egoriferiti e sordi agli stimoli. Noi siamo come suoni ma possiamo diventare musica, e per farlo dobbiamo accordarci con gli altri
I Re Magi erano quattro
Si narra nel Vangelo di Matteo di alcuni Magi venuti dall’oriente e che interrogarono Erode circa la nascita del Re dei Giudei.
Trovatemi una madre senza colpe
Le madri si sentono in colpa per qualunque cosa: se fanno il cesareo e se non lo fanno, se allattano e se non allattano, se mandano i figli in una scuola pubblica e se li mandano in una scuola privata, se vanno in vacanza e se non ci vanno, se il figlio è unico e se non lo è, se divorziano e se non divorziano, se mandano il bambino al corso intensivo d’inglese e se non lo mandano..
La colpa non è un’opinione
Meglio una società libera senza un Tolstoj che una società zarista piena di Tolstoj