Andare sul continente per lavoro è un labirinto, sbarcare a Londra macchinoso. Colpa di Brexit e Covid: i visitatori internazionali sono il 61% di quelli del 2019. Parlano gli operatori
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E ora siamo la barzelletta d’Europa
Uscito nel Regno Unito nel 2019, a distacco in corso, arriva in Italia il nuovo romanzo della serie cult «Slow Horses» (a settembre la sesta stagione). Mick Herron: autosabotaggio
Margarethe Von Trotta. Il mio cinema è fare politica tramite l’amore
Un’infanzia nella Berlino devastata dalla Seconda guerra mondiale e la folgorazione per il grande schermo con “Il settimo sigillo” Passando dalla recitazione alla regia, ci ha regalato i suoi ritratti di Arendt, Luxemburg, Bachmann: donne speciali viste da vicino
Il mio Ulisse povero reduce che torna a casa
Dopo “Batman”, “Interstellar” e “Oppenheimer”, la nuova sfida di Christopher Nolan: “Odissea”. Un film sul dolore della guerra sui senza patria e sulla famiglia. Ce lo racconta in anteprima
Il mio nome è Nessuno Anzi, Nessuna
Più che una Elena nera o un Achille trans, la vera rivoluzione sarebbe un Odisseo donna. Non per motivi di woke ma perché gli aspetti che ce lo fanno amare sono tutti femminili
Quanto ti odio caro Marcel
Da Joyce a Céline. E poi Follett Waugh, Perrin. Nemici di Proust Che ha però fan insospettabili Vedi Kerouac e Philip K. Dick
Bachmann L’amore è guerra
Un ricordo d’autore della grande poetessa e scrittrice, nel centenario della nascita: a parole o in versi, viaggio nei conflitti dell’esistere
1876 La sconfitta di Custer
Cercava la gloria a ogni costo e la ottenne cadendo al Little Bighorn. Poi però la perse, perché furono spietati i giudizi sulla sua condotta in quella battaglia, vinta dai nativi il 25 giugno di 150 anni fa.
La guerra è silenzio davanti alle macerie dell’umanità
Scrivere è resistere MuhammadAl-Zaqzouq è nato e vive nella Striscia di Gaza. Con un diario dei mesi compresi tra il 7 ottobre 2023 (giorno dell’attacco terroristico di Hamas a Israele) e la fine del 2024, ha dato forma al dolore dei palestinesi. Pagina dopo pagina, tutto si smembra. E allora narrare diventa un farmaco per conservare la propria integrità, per non accontentarsi di vivere come gli animali. Il libro è più di una testimonianza: è un’opera letteraria, un atto di resilienza
Joyce Carol Oates Il prof. Robin Williams è diventato un pedofilo
«Fox» è il titolo (e il cognome del protagonista) del nuovo romanzo—inarrestabile—della quasi novantenne autrice. Che capovolge «L’attimo fuggente», espande il punto di vista di «Lolita» e svela ciò che è chiaro: il male ti conquista