La filosofa e scrittrice sta lavorando al primo volume del capolavoro che uscirà in una nuova edizione. Qui spiega come affronta l’impresa
Archivio articoli per il tag: Cultura - pagina 16
La casa nasconde le colpe e ruba futuro e speranze
Un palazzo decadente custodisce memorie e responsabilità degli anziani che lo abitano
La giustizia prima della linea di partenza
Una società giusta non promette a tutti lo stesso arrivo. Ma può e deve impedire che l’arrivo sia già scritto nella partenza
Peter Thiel, profeta della de-globalizzazione
Il progetto neoreazionario del co-fondatore di PayPal: recidere il legame tra democrazia e mercato per consegnare il potere globale all'élite della Silicon Valley.
Cinquant’anni di egoismo
Nel 1976 Il gene egoista di Richard Dawkins ha cambiato il nostro modo di guardare all’evoluzione delle specie. Nonostante gli enormi progressi fatti dalla genetica nell’ultimo mezzo secolo, la tesi centrale resta ancora valida
Cosa resta di questa edizione del Premio Strega?
Tra presunte conversazioni origliate, messaggi a giornalisti e pretestuose scuse per chiamare in causa Michela Murgia e il suo femminismo, una riflessione a freddo su cosa dice di noi quanto accaduto nelle scorse settimane.
La politica dei filosofi
Il metro di Protagora utile per misurare il presente
Una cabina di regia per l’Europa E Londra è dentro
Ivo Daalder, già ambasciatore Usa alla Nato, ipotizza che nella difesa il nostro continente non avrà un solo leader ma un gruppo di Paesi, tra cui la Gran Bretagna, anche se fuori dall’Ue. E aggiunge: «Per gli Stati Uniti, alleati coesi e forti sono preferibili. Non per Trump, che sostenne la Brexit, ma la maggioranza degli americani non la pensa come lui»
Global Britain Un sogno fallito
Visto dal continente. Gilles Gressani: «Forse perché ha visto la Brexit, la maggioranza dei cittadini non vuole uscire né dall’euro né dall’Ue. Compresi gli elettori della destra sovranista»
Meglio Londra fuori dall’Europa
Visto dall’isola. Lord Andrew Roberts: «L’Europa affonda in termini di popolazione e Pil, l’ultima cosa da fare è ancorarsi a un continente morente. Per la Gran Bretagna, la Nato conta più dell’Ue»